HIV
Una sieropositività al virus HIV può essere associata non solo a un aumento della diffusione delle lesioni di verruca vulgaris, ma anche a un più elevato numero di lesioni sul collo o sul viso. È la conclusione cui è arrivato
Nell'ambito dell'invecchiamento delle persone con HIV, è importante valutare la stanchezza, che sarebbe associata a un peggioramento delle capacità cognitive. È il consiglio che arriva da un team di ricercatori guidato da Laura Campbell, dell'Università della California di San Diego
In Italia è aumentata la prevalenza delle persone con doppia infezione HIV-1/2. Inoltre, le persone con infezione da virus HIV-2 mostrano un profilo immunologico favorevole, al momento della diagnosi, e, come per l'infezione da HIV-1, anche con il tipo 2
Il sistema di difesa noto come citotossicità cellulare anticorpo dipendente (ADCC) e la sensibilità alla ADCC dei ceppi di HIV possono influenzare la trasmissione del virus dalla madre al figlio durante l'allattamento al seno. È quando osservato da uno studio
Una ricerca guidata da Adriana Weinberg, dell'Università del Colorado (USA) e pubblicata su AIDS ha mostrato che l'espressione dei biomarkers infiammatori nei bambini con infezione da HIV acquisita al momento del parto è abbastanza coordinata nel tempo e la gran
All'avvio della terapia antiretrovirale nei pazienti con infezione da HIV, la viremia da citomegalovirus è associata a un'infezione avanzata e solo una persistente presenza del virus CMV dopo l'inizio della terapia antivirale è associata a un più elevato rischio di
La gestione del paziente con patologie croniche alla luce dei nuovi modelli di assistenza territoriale proposti, tra Pnrr e DM71, telemedicina, assistenza domiciliare e istituzione delle Case di Comunità è stata al centro dell'ultimo incontro di Camerae Sanitatis. Ma per un
I programmi PEPFAR, che puntano a diffondere, negli USA, l'uso della profilassi pre esposizione (PrEP) contro l'infezione da HIV, hanno continuato a funzionare anche durante la pandemia di COVID-19. È quanto evidenziato da uno studio pubblicato su PLos One e
La terapia antiretrovirale nei pazienti con infezione da HIV ha un effetto positivo anche su riduzione della progressione e mortalità a causa della nefropatia associata al virus. A osservarlo è stata una review condotta da un team coordinato da Harsha