HIV
Un nuovo test quasi point-of-care rileva le mutazioni farmacoresistenti nell’Hiv con un’accuratezza superiore al 90%. Il test risulta efficace quasi quanto i sistemi di sequenziamento di nuova generazione impiegati nei laboratori certificati CEINI/INER WHO, come affermato da Lisa Frenkel del Seattle
Nonostante l’incremento del rischio di patologie cardiovascolari arteriosclerotiche nei soggetti con Hiv, è stato descritto un gap nelle pratiche di prescrizione delle statine fra soggetti con o senza Hiv candidati a questa terapia. Pochi dati sono emersi per caratterizzare questa differenza
E’ stato condotto uno studio atto a valutare gli effetti del tenofovir alafenamide (TAF) sui biomarcatori renali ed ossei nei pazienti che hanno sviluppato tubulopatia renale prossimale (PRT) sotto la terapia con tenofovir disoproxil fumarato (TDF). Sono stati presi in considerazione
La profilassi preespositiva (PrEP) rappresenta un’opzione importante per la prevenzione dell’Hiv, ma questo approccio ha raggiunto un numero limitato di persone a rischio di infezione da Hiv. Un recente studio ha esaminato i comportanmenti relativi alla PrEP nello staff preposto ai
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di accertare la tempistica e la durevolezza della soppressione virale nei bambini con Hiv a seguito dell’introduzione della terapia antiretrovirale combinata (cART). Sono stati presi in considerazione 228 bambini. I tempi per la
Gli adolescenti con infezioni a trasmissione sessuale acute (STI) non vengono sottoposti ai test dell’Hiv raccomandati dalle attuali linee guida, come emerge da uno studio condotto su 1.816 pazienti. Allo scopo di incrementare i tassi di test dell’Hiv negli adolescenti, è
La terapia antiretrovirale, se praticata precocemente nel corso dell’infezione da HIV, ne riduce i livelli ematici e tissutali: il pool cellulare dei soggetti trattati molto presto risulta infatti circa 100 volte più ristretto rispetto a quanto accade se la terapia
L’HIV può essere soppresso con la somministrazione ogni 8 settimane di cabotegravir e nepivirina, come emerge dallo studio ATLAS-2M, condotto su 391 pazienti da Turner Overton dell’università dell’Alabama. Lo studio ATLAS, illustrato in precedenza, ha dimostrato che la soppressione virale risulta
Gli adulti che convivono con l’HIV presentano un incremento del rischio di tumori maligni, ma sussiste una certa scarsità di dati su adolescenti e giovani adulti con HIV acquisito in fase perinatale. In un recente studio sono stati presi in considerazione