HIV
L’impiego della terapia antiretrovirale combinata (cART) incrementa l’incertezza clinica sui cambiamenti della funzionalità renale. Nello specifico, poco è noto sull’interazione degli effetti di invecchiamento, deficit renale iniziale e stadio dell’infezione da Hiv sui cambiamenti post-trattamento della funzionalità renale. E’ stato condotto
La gestione delle donne ad alto rischio di infezione da Hiv che rifiutano ripetutamente il test dell’Hiv in gravidanza non è coperta da alcuna linea guida, ed un caso esaminato a Leeds ha portato i ricercatori a considerare i diritti
La profilassi estesa con nevirapina non influenza la crescita nei neonati in allattamento esposti all’Hiv ma non infetti (HEU). Come affermato da Carolyne Onyango-Makumbi della Makerere University-Johns Hopkins University Research Collaboration di Kampala, autrice di uno studio condotto su 1.504
È stato classificato come ceppo HIV-1 gruppo M sottotipo L un nuovo virus dell'immunodeficienza acquisita umano, il primo individuato dopo 19 anni. A individuarlo è stato un team di ricercatori guidato da Mary Rodgers, di Abbott Diagnostics, azienda che produce
La prevalenza mondiale della depressione nei soggetti con Hiv/AIDS ammonta al 31%. Come affermato da Ahmed Ghashghaee della Iran University of Medical Sciences di Tehran , autore di una revisione di 118 articoli, la prevalenza della depressione tende ad essere
Per quanto la terapia antiretrovirale sia essenziale nei pazienti con Hiv, sussiste una sostanziale variabilità nell’aderenza al trattamento nella popolazione. E'stato dunque condotto uno studio per valutare il modo in cui i fattori relativi a medico e paziente contribuiscono ad un’aderenza
E’ stato condotto uno studio atto a valutare l’efficacia della duplice terapia con lamivudina, il cui dosaggio è stato adattato alla funzionalità renale, e dolutegravir in un sottogruppo di pazienti con Hiv in piena oppressione virale sotto trattamento che hanno
L’aderenza prolungata e continua alla terapia antiretrovirale è di importanza critica per la prevenzione di farmaco-resistenza, progressione della malattia e mortalità nei soggetti con infezione da Hiv. E' stato condotto uno studio con lo scopo di valutare i livelli di
I soggetti Hiv-positivi presentano un elevato grado di sopravvivenza generale e dei trapianti a 5 anni dopo aver ricevuto un trapianto di rene da un donatore a sua volta Hiv-positivo, e non si evidenzia alcun rischio di trasmissione di resistente