HIV
I soggetti con infezione da Hiv presentano un incremento del rischio di tumori anali. Lo screening dei precursori di questi tumori mediante anoscopia ad alta risoluzione (HRA) potrebbe essere di beneficio clinico. Un recente studio si è proposto di valutare l’accettabilità
E’ stata indotta una nuova soppressione virale in pazienti con Hiv pesantemente pretrattati con la somministrazione del farmaco sperimentale noto come fostemsavir per 24 settimane insieme alla loro normale terapia. Questo risultato è emerso dallo studio BRIGHTE, condotto su 731
Alcuni studi hanno suggerito che l’ipertensione nei soggetti con Hiv sia associata principalmente a fattori di rischio tradizionali come età avanzata, diabete e dislipidemia, ma rimangono controversie sulla possibilità che l’esposizione a farmaci antiretrovirali possa introdurre ulteriori rischi in questo
Un recente studio ha investigato le tendenze nell’impiego della profilassi post-espositiva (PEP) a seguito di un fattore espositivo a rischio di Hiv, valutando i processi decisionali dei medici sulla PEP in accordo con le attuali linee guida. Sono stati presi in
E’ stato condotto uno studio allo scopo di paragonare i regimi senza NRTI (NRTI-sparing) con quelli a base di tenofovir alafenamide (TAF) nei soggetti adulti con infezione da Hiv. E’ stato preso in considerazione il regime composto da elvitegravir/cobicistat/emtricitabina/TAF (TAF
La PrEP quotidiana e quella al bisogno sono efficaci nel ridurre la trasmissione dell’Hiv negli uomini omosessuali. Un recente studio ha esaminato i dati iniziali derivanti dal progetto dimostrativo “Be-PrEP-ared”, tenuto ad Antwerp, allo scopo di comprendere le preferenze riguardanti
La terapia antiretrovirale è attualmente raccomandata per tutti i soggetti che convivono con l’Hiv, a prescindere dalla conta linfocitaria CD4, e dovrebbe essere proseguita per tutta la vita, ma ciò nonostante deve essere persistente la sorveglianza sulla sicurezza di queste
I bambini hanno il 60% di probabilità in più di ricevere una diagnosi di patologia neurologica, come microcefalia, attacchi epilettici o anomalie oculari, quando il regime antiretrovirale che le loro madri seguivano durante la gravidanza comprendeva l’efavirenz. Lo dimostra uno studio
Gli uomini Hiv-negativi che ricevono la PrEP con tenofovir ed emtricitabina non sviluppano resistenze nei confronti di questi farmaci. Questo dato si deve allo studio IPERGAY ARNS, condotto da Constance Delaugerre dell’ospedale Saint Louis di Parigi su 31 pazienti che