HIV
Nei pazienti con infezione da Hiv ed elevata conta CD4 che iniziano immediatamente la terapia antiretrovirale anziché rimandarla si verifica una perdita d’osso accelerata a livello di rachide ed anca. Come illustrato da Jennifer Hoy della Monash University di Melbourne,
I soggetti con Hiv presentano un rischio di tumori cutanei non melanomatosi (NMSC) pari a 2,8 volte rispetto a quello della popolazione generale. In questo gruppo rientrano i carcinomi a cellule basali (BCC) ed i carcinomi squamocellulari (SCC). I soggetti
Una rapida introduzione della terapia antiretrovirale combinata è importante al fine di ridurre comorbidità e mortalità nei pazienti con Hiv, specialmente in presenza di una bassa conta CD4, ma sussistono evidenze del fatto che non tutti i pazienti ricevano immediatamente
Reso disponibile il primo dicembre scorso,in farmacia e senza ricetta, in quattro mesi l’autotest per l’Aids è stato usato da 22 mila italiani A distanza di sette mesi dalla distribuzione dell’auto test in farmacia la Fondazione The Bridge, insieme a NPS
La microscopia confocale della cornea (CCM) potrebbe dimostrarsi utile nella valutazione della neuropatia sensoriale associata all’Hiv (Hiv-SN). Secondo Rayaz Malik dell’università di Manchester, che ha sperimentato questa tecnica su 14 pazienti, essa rappresenta un metodo rapido e non invasivo per
L’amfotericina risulta superiore all’itraconazolo nel trattamento iniziale della talaromicosi nei pazienti con Hiv. I due farmaci risultano alla pari in termini di mortalità a 2 settimane, ma entro 24 settimane la mortalità sotto itraconazolo è quasi doppia rispetto a quella
Il 75% degli under 20 e il 50% degli adulti italiani ha ancora idee confuse sull’Aids o non dispone di strumenti conoscitivi per evitare la trasmissione del virus Hiv. Circa il 20% dei ragazzi sotto i vent’anni crede che l’infezione
Le iniziative comunitarie nell’Africa orientale per implementare i test ed il trattamento universali hanno determinato un conseguimento in termini di soppressione virale dell’Hiv che va al di là dei target stabiliti dall’UNAIDS. Come illustrato da Maya Petersen dell’università della California,
Alcuni farmaci antiretrovirali possono avere effetti collaterali su rene ed osso nei giovani adulti con infezione da Hiv contratta nelle fasi precoci della vita. Secondo Colleen Hadigan del National Institute of Allergy and Infectious Diseases di Bethesda, autrice di uno