HIV

Rischio di ipertensione nelle persone con HIV che iniziato nuovi regimi con antiretrovirali

2 Marzo 2026 > Sabina Mastrangelo

Tra le persone con infezione da virus dell’HIV, il rischio di ipertensione non è significativamente diverso tra i regimi a base di inibitori dell’enzima di trasduzione del segnale dell’integrasi (INSTI)/tenofovir alafenamide (TAF) (INSTI/TAF), di INSTI/non-TAF e di inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa (NNRTI)/non-TAF. A evidenziarlo è una ricerca pubblicata su The Journal of Antimicrobial Chemotherapy. L’indagine è stata condotta da un gruppo guidato da Priscilla Hsue, dell’Università della California di San Francisco (USA).

Le persone con HIV hanno un maggior rischio di andare incontro a malattie cardiovascolari rispetto alla popolazione generale. Inoltre, alcune terapie antiretrovirali (ART) potrebbero aggravare questo rischio. L’indagine ha voluto stimare il rischio di ipertensione in persone con HIV naïve al trattamento che assumono regimi INSTI/TAF o INSTI/non-TAF rispetto a NNRTI/non-TAF. I ricercatori hanno condotto un’analisi post hoc aggregata che ha valutato i dati dei partecipanti a cinque studi randomizzati di fase 3.

In totale, sono stati inclusi 2.411 partecipanti (rispettivamente 528, 749 e 1134 hanno ricevuto regimi NNRTI/non-TAF, INSTI/non-TAF e INSTI/TAF). Quasi la metà dei partecipanti presentava ipertensione (stadio =1) al basale. Le stime aggiustate del rischio di ipertensione alla settimana 96 (95% CI) erano 1,06 (0,99, 1,13) e 1,12 (0,98, 1,27) per ipertensione di stadio =1 e =2, rispettivamente per NNRTI/non-TAF rispetto a INSTI/non-TAF, e 1,01 (0,95, 1,08) e 1,02 (0,91, 1,17) per ipertensione di stadio =1 e =2, rispettivamente, per NNRTI/non-TAF rispetto a INSTI/TAF. Non sono state rilevate differenze significative nelle probabilità di ipertensione tra i gruppi di trattamento, né sono state identificate differenze significative nel tempo di incidenza dell’ipertensione per i regimi INSTI/non-TAF e INSTI/TAF rispetto a NNRTI/non-TAF.

J Antimicrob Chemother (2026) – doi: 10.1093/jac/dkag005