Infezioni & Febbre
I ricercatori dell’Hebrew University of Jerusalem hanno descritto come i batteri patogeni possono percepire di essere attaccati alle nostre cellule intestinali e riuscire a rimodellare l’espressione di alcuni geni, tra cui quelli coinvolti in virulenza e metabolismo. Tutto questo per
Secondo un nuovo modello predittivo creato da esperti in ecologia e conservazione dell’Università della Georgia e del Cary Institute of Ecosystem Studies, il virus Zika potrebbe essere trasmesso da più specie di zanzara rispetto a quelle conosciute oggi. I risultati,
Una ricerca interdisciplinare condotta all’Università di Leicester indagando l’impatto del carbon nero sui batteri presenti nel tratto respiratorio, ha mostrato come l’inquinamento atmosferico possa influenzare in maniera diretta i batteri causa di infezioni respiratorie e che non solo si avrebbe
Può sembrare ovvio, ma la chiave per confermare se qualcuno soffre o meno di raffreddore o influenza potrebbe risiedere nella fonte del supplizio: i passaggi infiammati del naso e della gola. Stando a un piccolo studio pubblicato online sulla rivista
In arrivo la lista nera degli agenti patogeni più pericolosi per la salute umana. In totale sono 12 divisi in tre categorie di rischio, e ai primi posti troviamo Acinetobacter baumannii, Pseudomonas aeruginosa e Enterobacteriaceae, tutti e tre nelle 'versioni'
(Reuters Health)- Secondo un piccolo studio osservazionale condotto in Malawi il vaccino inattivo orale contro il colera sembra essere sicuro nelle donne in gravidanza. Anche se l'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda la vaccinazione delle donne incinte nelle zone endemiche la
La profilassi post-espositiva a richiesta con doxiciclina potrebbe ridurre significativamente l’incidenza delle infezioni a trasmissione sessuale (STI). Essa determina infatti un calo del 47% nel tasso di nuove infezioni. Si tratta di un dato particolarmente importante in questo momento storico.
Nei bambini con infezioni complicate della cute e delle strutture cutanee causate da patogeni gram-positivi, la monosomministrazione giornaliera di daptomicina per via endovenosa rappresenta un’opzione sicura ed efficace. Lo ha dimostrato uno studio su 389 bambini effettuato da John Bradley
A veicolare la diffusione dell'Ebola nel 2014 sarebbero stati singoli pazienti particolarmente contagiosi, responsabili quindi della maggior parte dei casi di infezione. Secondo i risultati di un'analisi coordinata dall'Università di Princeton e pubblicata sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati