Infezioni & Febbre
Una singola dose inalatoria del neuraminidasi-inibitore a durata d’azione prolungata noto come laninamivir octanoate potrebbe rappresentare un metodo sicuro ed efficace per prevenire l’influenza nei bambini piccoli che vi vengono esposti da un contatto domiciliare. Attualmente il laninamivir è stato
Doccia prima di sottoporsi a intervento chirurgico, niente rasoio e antibiotici solo per prevenire le infezioni prima e durante l'operazione, e non dopo. Sono alcune raccomandazioni previste nelle nuove Linee Guida per evitare le infezioni in sala operatoria messe a
Dopo la positiva esperienza del primo piano europeo sulla resistenza agli antibiotici (AMR) 2011-2016, la commissione sta pensando di proporre una strategia analoga per i prossimi anni. Lo riferiscono alcune fonti dell'Esecutivo UE, dopo la pubblicazione della valutazione del Piano di azione 2011-2016 sulla AMR. Secondo l'analisi, il
Non sono disponibli studi di qualità elevata che valutino se l’uso di antibiotici o antisettici sulle ferite chirurgiche aperte ne acceleri la guarigione rallentando la crescita di microorganismi dannosi. Per quanto la maggior parte delle incisioni chirurgiche venga chiusa mediante
L’Africa sub-sahariana è stata protagonista di un calo nella mortalità da malaria che è stato stimato quasi al 60% negli ultimi 15 anni. La statistica è stata effettuata da Peter Gething dell’Università di Oxford, secondo cui i tassi di mortalità
Il rischio di infezione da C. difficle nei pazienti ospedalizzati è elevato se il paziente, che in precedenza aveva occupato lo stesso letto, ha ricevuto antibiotici. Questo incremento del rischio permane anche se il paziente attuale non riceve affatto antibiotici.
Nei pazienti con infezioni ricorrenti da C. difficile che vengono trattati con trapianto fecale di microflora intestinale, la risposta clinica a 4 settimane potrebbe essere sufficiente per valutare la cura. Secondo Jessica Allegretti del Brigham and Women’s Hospital di Boston,
Solo nel 2015 nel mondo ci sono stati 10,4 milioni di nuovi casi di tubercolosi, con 1,8 milioni di morti per la malattia; in pratica più di quelli di Hiv e malaria. I dati sono riportati sul rapporto annuale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), secondo
Per raggiungere l'obiettivo di eradicazione della ubercolosi entro il 2035 indicato dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), la vera sfida sono i casi umani di tubercolosi bovina, causati cioè dal batterio che provoca la malattia negli animali. Secondo alcune stime infatti