Infezioni & Febbre
Per effetto di un uso sconsiderato degli antibiotici, i batteri che circolano in Italia sono ormai resistenti a quelli più recenti, tanto che in molti casi conviene utilizzare quelli vecchi di 40 o 50 anni. Questo è ciò che si evince dai risultati preliminari
(Reuters Health) - Cambiare il tipo di disinfettante o rivestire la sonda ecografica con dei profilattici. Sarebbero questi i metodi proposti da Andrew Combs e Alan Fishman dell'Obstetrix Medical Group di Campbell, in California, per ridurre il rischio di trasmissione
Rispetto agli uomini, le donne ricevono più prescrizioni di antibiotici il tutto però senza motivo. I dati però parlano chiaro, le donne hanno una probabilità che gli venga prescritto un antibiotico superiore del 27% rispetto agli uomini. A rivelarlo è uno studio
La dengue sintomatica in gravidanza è associata ed esiti fetali negativi. Secondo Enny Paixao della London School of Hygiene and Tropical Medicine, autrice di uno studio su 6.071 donne, per quanto soltanto una piccola proporzione della popolazione con dengue presenti
Secondo uno studio condotto su più di 38.000 bambini, non sussiste alcuna correlazione fra l’obesità e la somministrazione di antibiotici nei primi 6 mesi di vita. Lo studio è stato condotto da Jeffrey Gerber del Children’s Hospital di Philadelphia, secondo
I medici australiani nelle prime fasi della loro carriera prescrivono antibiotici per il 71,5% dei casi di faringite e questa frequenza di prescrizioni non tende a cambiare quando essi passano ad un ambito a bassa morbidità. Secondo Anthea Dallas dell’Università
Circa la metà dei bambini nelle regioni economicamente sviluppate che presentano un’infezione del tratto urinario da Escherichia coli risultano resistenti agli antibiotici di comune prescrizione in medicina di base ma è ancor più preoccupante il fatto che la resistenza agli
Il 'forte sospetto' è diventato certezza. La correlazione tra il virus Zika e la microcefalia c'è. A confermarlo per la prima volta nel suo ultimo bollettino è proprio l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Una volta stabilito il legame però restano ancora
I primi caldi cominciano a farsi sentire e con essi anche la voglia di qualche passeggiata fuori porta. Attenzione però perché la primavera è la stagione in cui aumenta il rischio di contrarre la Borrelia, un "batterio molto diffuso e pericoloso, per