Infezioni & Febbre
I pazienti con CoVid-19 ed obesità presentano una maggiore carica virale, ed in questi soggetti il virus sembra permanere più a lungo, come emerge da un’indagine condotta da Dror Dicker dell’ospedale Hasharon di Petah Tikva. Gli esami genetici hanno rivelato che
(Reuters Health) – I bambini di età inferiore a cinque anni presentano una maggiore carica virale di Coronavirus nel tratto respiratorio superiore. È quanto emerge da un piccolo studio pubblicato da JAMA Pediatrics, che solleva nuove domande sulla possibilità o
Nei soggetti con forme lievi di CoVid-19, ossia la forma più diffusa della malattia, i livelli anticorpali si dimezzano entro 36 giorni, come emerge da una ricerca condotta da Jaavier Larrondo dell’università della California. Ciò era stato sospettato ed osservato già
I test mirati basati sui sintomi per il CoVid-19 nelle strutture assistenziali a lungo termine non riescono a rilevare molti casi nei residenti, come rivela uno studio condotto su 11 siti. Come affermato da Morgan Katz della Johns Hopkins University di
Un recente studio condotto su più di 5.000 bambini ha concluso che l’integrazione della vitamina D non riduce il rischio di contrarre la TBC latente in questi piccoli pazienti che presentano un deficit della vitamina. La TBC viene tipicamente acquisita nell’infanzia,
I tassi sproporzionatamente elevati di complicazioni per la salute e mortalità legate al CoVid-19 negli anziani hanno dato luogo a risposte di supporto pubblico, come orari speciali per lo shopping degli anziani la mattina preso ed i programmi di scambio
(Reuters Health) – Si hanno maggiori probabilità di contrarre il nuovo Coronavirus da membri della famiglia che da contatti esterni. È quanto emerge da uno studio coreano - pubblicato dagli U.S. Centers for Disease Control and Prevention (CDC) - che ha
(Reuters Health) – Uno studio condotto dai ricercatori dell’Università del Minnesota ha rilevato l’inefficacia dell idrossiclorochina nel trattamento delle forme lievi di COVID-19. Circa il 24% dei pazienti trattati con idrossiclorochina nello studio presentava sintomi persistenti nell’arco di osservazione di 14
Le IgG nei donatori di plasma convalescenti dal CoVid-19 sembrano raggiungere maggiori livelli a distanza di 4 settimane dalla comparsa dei sintomi, il che suggerisce che questa sia la tempistica ottimale per raccogliere il plasma. Questo dato emerge da uno studio