Infezioni & Febbre
I reparti di ginecologia potrebbero dover considerare la prevalenza regionale del CoVid-19 nel decidere se sottoporre o meno al test del SARS-CoV-2 donne asintomatiche in gravidanza all’atto del ricovero. Le decisioni riguardanti il test universale dovrebbero essere dunque prese nel contesto
L’infezione da CoVid-19 è associata ad una maggiore frequenza di malperfusioni vascolari materne e trombi intervillosi, come emerge da una ricerca condotta su 16 donne. I neonati delle pazienti comunque risultano sinora sani e negativi al virus. Per quanto lo studio sia
Il CoVid-19 causa non soltanto ipercoagulabilità, ma anche un blocco della fibrinolisi, che è associato a tromboembolie venose, ictus ed insufficienza renale. Questo dato, derivante da uno studio condotto su 44 pazienti con CoVid-19, supporta le evidenze in accumulo secondo cui
(Reuters Health) – Le persone in isolamento medico a causa del Covid-19 (sospetto o confermato) sono a maggior rischio di problemi del sonno e hanno necessità di assistenza psicologica. È quanto emerge da uno studio condotto in Cina da ricercatori
(Reuters Health) – Una nuova sindrome infiammatoria potenzialmente letale associata al COVID-19 ha colpito 230 bambini in Europa, provocando anche due decessi, rispettivamente in Inghilterra e Francia. Lo ha reso noto lo European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC), che
Continuano ad essere riportati casi di una rara sindrome iperinfiammatoria che si presume legata al SARS-CoV-2 in tutto il mondo. Nell’arco di 10 giorni nel mese di aprile ne sono stati osservati 8 casi pediatrici nell’Evelina London Children’s Hospital, il che
I bambini affetti da tumori non dovrebbero ritardare il trattamento per preoccupazioni riguardanti la vulnerabilità al CoVid-19. Lo suggerisce uno studio condotto su 120 pazienti da Andrew Kong del Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, secondo cui è
Un gruppo di ricercatori cinesi ha sviluppato e convalidato una scala di rischio per il CoVid-19 che potrebbe aiutare a prevedere il rischio individuale di progressione verso forme gravi della malattia all’atto del ricovero. Il campione impiegato per lo sviluppo della
E’ stato possibile ridurre il tasso di recidiva della vaginosi batterica mediante l’uso di un trattamento sperimentale che inietta un batterio noto come Lactin-V nella vagina per espellere gli agenti nocivi che causano la patologia. Lo studio ha preso in esame