Infezioni & Febbre
Il dosaggio del posaconazolo deve essere incrementato nei pazienti con un peso più elevato. Si tratta di un agente antifungino ad ampio spettro impiegato nella profilassi e nel trattamento delle infezioni invasive da muffe. In media, le concentrazionii del farmaco dovrebbero superare
L’anticorpo monoclonale M02.4, in corso di sviluppo per la prevenzione dell’infezione da virus Hendra e Nipah, risulta ben tollerato e sicuro, come emerge da un piccolo studio condotto su 40 soggetti. Questi henipasvirus sono virus zoonotici emergenti che colpiscono molteplici specie
(Reuters Health) – L'uso del 'plasma dei convalescenti' rappresenta un approccio molto valido, ma è importante cogliere i tempi giusti per massimizzare la risposta immunitaria dei pazienti. È quanto ha dichiarato l'esperto di emergenze sanitarie dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, Mike Ryan,
(Reuters Health) – Un’analisi dei primi 425 casi del nuovo coronavirus è giunta alla conclusione che generalmente servono 5,2 giorni perché una persona infetta manifesti sintomi. L’epidemia raddoppia nelle sue dimensioni ogni 7,4 giorni. Tutto questo emerge da uno studio
(Reuters Health) – Sabato 8 febbraio i decessi per coronavirus in Cina hanno raggiunto quota 811 - secondo i dati diffusi dalla National Health Commission - superando quelli dell'epidemia di SARS del 2002-2003. Nella giornata di sabato, inoltre, le morti
L’analisi dei primi 425 casi del nuovo coronavirus che ha colpito la Cina ha portato a concludere che esso tipicamente impiega 5,2 giorni perché un soggetto infetto manifesti sintomi, l’epidemia raddoppia le sue dimensioni ogni 7,4 giorni, la polmonite si
La decolonizzazione nasale e cutanea è in grado di sostituire in modo sicuro e meno costoso le precauzioni per i contatti nei pazienti colonizzati da MRSA. Queste precauzioni sono di uso comune per prevenire la diffusione dell’MRSA, ma spesso determinano insoddisfazione
La residenza in prossimità di allevamenti di bestiame è associata ad un incremento dello status di portatore di C. difficile tossigenico. Secondo Silvia Munoz-Price del Medical College of Winsconsin, autrice di uno studio condotto su 3.043 pazienti, è importante tenere
Molteplici fattori clinici sono associati ad un miglioramento degli esiti del trattamento negli adulti con paralisi di Bell. Essa, nota anche come paralisi facciale idiopatica (IFP), rappresenta la più comune causa di paralisi facciale unilaterale, ed è comunemente trattata con