Infezioni & Febbre
I pazienti oncologici vanno incontro ad un maggiori rischio di infezioni se sottoposti a chemioterapie citotossiche o a trapianto di cellule staminali ematopoietiche, specialmente durante il periodo di netropenia. In questa popolazione ad alto rischio, dunque, la profilassi antibiotica può
L’uso della profilassi antibiotica nel parto cesareo al di fuori delle raccomandazioni standard sulle cefalosporine di prima generazione, come la cefazolina, è connesso ad un incremento del rischio di eventi negativi, come emerge dall’analisi di più di 6.500 parti cesarei.
Un nuovo farmaco antivirale si è dimostrato promettente per il trattamento dell’influenza acuta non complicata, compresi i ceppi aviari e resistenti all’oseltamivir, in adulti e bambini al di sopra dei 12 anni. Questo farmaco, denominato baloxavir, è in grado di inibire
Tutte le donne gravide dovrebbero sottoporsi a screening precoce per la sifilide. Si tratta di una raccomandazione dell’USPSTF, che conferma una dichiarazione già edita nel 2009, il che evidenzia un elevato grado di certezza di benefici sostanziali. Come illustrato dall’autrice Susan
(Reuters Health) – Lo Zimbabwe fa appello ai singoli cittadini e alle aziende locali per trovare 35 milioni di dollari per contrastare un’epidemia di colera che, a oggi, ha ucciso 31 persone e ne ha infettate più di 5.000.Si tratta della peggiore
Ad aggiornare i 21 standard di cura per la tubercolosi per l'Europa sono stati il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e la European Respiratory Society (ERS). Garantire miglior accesso alle terapie, attività di prevenzione e
Ha prodotto risultati promettenti su animali il primo farmaco non antibiotico contro la tubercolosi sviluppato dai ricercatori dell'università di Manchester, che ora sperano di testarlo sull'uomo entro i prossimi 3-4 anni, come riportato sul Journal of Medicinal Chemistry. Il farmaco, che prende
(Reuters Health) – I pazienti che stanno guarendo da una sepsi corrono un rischio più elevato di avere un infarto o un ictus nelle prime quattro settimane dalle dimissioni ospedaliere. A suggerirlo è uno studio condotto da ricercatori della National
(Reuters Health) – Quattro persone soni risultate positive al test di Ebola nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo, a pochi giorni dalla morte di 33 persone nel nord-ovest. A dichiararlo è stato ieri il Ministro della Salute congolese,