Infezioni & Febbre
L’antibiotico-resistenza nell’H. pylori è diffusa in tutte le regioni del WHO. Questa infezione, che è associata ad ulcere gastriche e duodenali ed ai tumori gastrici, interessa circa 4,4 miliardi di persone in tutto il mondo. Le linee guida internazionali raccomandano l’eradicazione
Completare un protocollo assistenziale per la sepsi pediatrica entro un’ora riduce il rischio di mortalità del 40% e migliora anche altri esiti. Secondo Christopher Seymour dell’università di Pittsburgh, autore di uno studio condotto su 1.179 bambini, nessun bambino dovrebbe morire a
Il rispetto di un protocollo ospedaliero per la preparazione vaginale con una soluzione antisettica non riduce i tassi di infezione del sito chirurgico nelle donne sottoposte a taglio cesareo durante il travaglio. Il parto cesareo, specialmente dopo l’inizio del travaglio, è
Sussiste una nuova epidemia di epatite C, Hiv ed altre infezioni nel contesto dell’epidemia di abuso degli oppioidi, e sono necessarie azioni per contrastare questa minaccia combinata. Secondo Sandra Springer della Yale School of Medicine di New Haven, membro partecipante al
Le infezioni correlate ad un primo dispositivo elettronico cardiaco impiantabile (CIED) tendono ad emergere più precocemente ed aggressivamente rispetto a quelle associate ai dispositivi sostitutivi o alla revisione della tasca, ed i pazienti con infezioni correlate a nuovi CIED tendono
Quasi un terzo dei bambini ricoverati in ospedale riceve una profilassi antibiotica, ed il 51,8% di questi bambini riceve antibiotici ad ampio spettro. Secondo Markus Hufnagel, autore di un’indagine condotta su 226 ospedali di 41 nazioni, per quanto la selezione
Più del 10% dei soggetti che vivono in zone della Repubblica Democratica del Congo dove non si sono mai verificati focolai epidemici, presenta anticorpi IgG anti-Ebolavirus Zaire. Per quamto la risposta sierologica vari in base alla zona, questi dati suggeriscono
Una singola dose di moxidectina potrebbe risultare maggiormente efficace rispetto all’ivermectina nei programmi per l’eliminazione di Oncocerca volvulus, il parassita responsabile della cecità dei fiumi. La differenza fra i due trattamenti è maggiore nei soggetti con un maggior carico parassitario pre-terapeutico,
La sindrome Noma, un’infezione gangrenosa del volto, potrebbe rimanere senza trattamento per ben più di un decennio, il che riflette l’incidenza e la prevalenza della malattia e la capacità degli attuali sistemi chirurgici di fornirle assistenza. Come illustrato da David Shaye