Infezioni & Febbre
La gestione delle infezioni causate da batteri multi-resistenti ha un impatto considerevole sui costi sanitari ed è diventata una delle principali voci di spesa nell’era attuale caratterizzata dalla crisi dell’antibiotico resistenza. La Klebsiella pneumoniae produttrice di carbapenemasi (KPC-KP), è divenuta
I farmaci oppioidi, specialmente se ad azione prolungata o ad alte dosi, potrebbero incrementare il rischio di infezioni gravi, fra cui polmoniti invasive, meningiti e batteriemie. Alcuni studi su animali hanno dimostrato che alcuni farmaci oppioidi hanno effetti immunosoppressivi. Essi interferiscono
I pediatri devono essere consapevoli dei fattori di rischio e dei trattamenti standard per il virus Lassa, che potrebbe rappresentare una fonte non riconosciuta di infezioni nei bambini appena giunti negli USA dalle aree endemiche. L’allarme è stato lanciato da Eric
Sono stati identificati 4 geni che potrebbero aiutare ad identificare i soggetti ad alto rischio di sviluppare TBC attiva sino a 2 anni prima di svilupparne i sintomi clinici. Questi geni potrebbero costituire la base per un test da impiegare
(Reuters Health) – Il fattore di trascrizione del virus di Epstein-Barr (EBV) EBNA2 mostrerebbe associazioni significative con il rischio genetico dei loci coinvolti in almeno sette malattie autoimmuni. È quanto ha riferito un gruppo di ricercatori, guidato da John Harley
(Reuters Health) – Circa un miliardo di persone, in Africa, saranno vaccinate contro la febbre gialla entro il 2026. L'ambizioso programma è parte della campagna delle Nazioni Unite per eliminare una malattia mortale che ancora mette a rischio milioni di
Sebbene si sia scesi in trent’anni da centinaia di migliaia di casi a poche decine, finché la poliomelite, che ha ancora lo status di ‘Emergenza di salute pubblica internazionale’ dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), non sarà debellata ovunque il suo
(Reuters Health) – Nei bambini con vescica neurogena, che richiedono l'inserimento di un catetere intermittente, i batteri della specie enterococcus potrebbero crescere nelle urine senza determinare piuria, tipica delle infezioni batteriche, e senza che i risultati del test dell'esterasi leucocitaria
(Reuters Health) – Una singola dose di vaccino somministrato per via orale, con cellule intere e inattivate, sarebbe in grado di proteggere adulti e bambini oltre i cinque anni di età, per almeno due anni, contro l'infezione da colera. Sono