Infezioni & Febbre
Il virus Dengue potrebbe essere trasmesso sessualmente. A dimostrarlo per la prima volta è uno studio dell'Istituto nazionale per le malattie infettive (Inmi) Spallanzani che ha rilevato la presenza del virus nel liquido seminale di un italiano guarito da una recente infezione
Negli USA il 18,7% dei pazienti con gonorrea non riceve il trattamento raccomandato dal CDC. La mancanza di un trattamento appropriato è particolarmente preoccupante alla luce della resistenza in aumento alla maggior parte degli antibiotici impiegati da parte della malattia. La
La resistenza antimicrobica (AMR - AntiMicrobial Resistance) è un pericolo chiaro e presente per i pazienti in qualsiasi unità di terapia intensiva (ICU - Intensive Care Unit) in tutto il mondo. Mentre l'AMR può colpire qualsiasi paziente in ospedale, i
Queste linee guida sono destinate all'uso da parte di operatori sanitari che si prendono cura dei pazienti a rischio di polmonite nosocomiale (HAP – Hospital Acquired Pneumonia) e polmonite da ventilazione assistita (VAP – Ventilator Associated Pneumonia), compresi specialisti in
Una commissione multidisciplinare di esperti della Infectious Diseases Society of America (IDSA) e della Society for Healthcare Epidemiology of America (SHEA) ha preparato delle linee guide basate sull'evidenza per l'implementazione e la misurazione degli interventi di stewardship (gestione) degli antibiotici
La gestione delle infezioni causate da batteri multi-resistenti ha un impatto considerevole sui costi sanitari ed è diventata una delle principali voci di spesa nell’era attuale caratterizzata dalla crisi dell’antibiotico resistenza. La Klebsiella pneumoniae produttrice di carbapenemasi (KPC-KP), è divenuta
I farmaci oppioidi, specialmente se ad azione prolungata o ad alte dosi, potrebbero incrementare il rischio di infezioni gravi, fra cui polmoniti invasive, meningiti e batteriemie. Alcuni studi su animali hanno dimostrato che alcuni farmaci oppioidi hanno effetti immunosoppressivi. Essi interferiscono
I pediatri devono essere consapevoli dei fattori di rischio e dei trattamenti standard per il virus Lassa, che potrebbe rappresentare una fonte non riconosciuta di infezioni nei bambini appena giunti negli USA dalle aree endemiche. L’allarme è stato lanciato da Eric
Sono stati identificati 4 geni che potrebbero aiutare ad identificare i soggetti ad alto rischio di sviluppare TBC attiva sino a 2 anni prima di svilupparne i sintomi clinici. Questi geni potrebbero costituire la base per un test da impiegare