Ipertensione & Scompenso
(Reuters Health) - La maggior parte dei pazienti con insufficienza cardiaca può bere moderate quantità di caffeina senza gravi rischi di aritmie. "Le bevande ricche di caffeina sono stati implicate come una causa comune di vari sintomi come palpitazioni, tachicardia,
I soggetti con la minore assunzione di sodio presentano i minori tassi di mortalità totale. Questo dato, derivante da un’analisi degli studi TOHP effettuata da Nancy Cook del Brigham and Women’s Hospital di Boston, contrasta con quelli di alcuni studi
(Reuters Health) – Secondo alcuni ricercatori statunitensi, nei pazienti con fibrillazione atriale (FA), lo studio congiunto di tre parameteri, troponina I, frazione N- terminale del pro-peptide B natriuretico e D-dimero. migliora la prognosi di eventi cardiaci. Un punteggio multimarker - costituito
Lo studio PARADIGM-HF è stato il primo a dimostrare significativi vantaggi in termini di ricoveri ospedalieri e sopravvivenza per un’intera nuova classe di farmaci rispetto alla terapia vigente con ACE-inibitori, ma sorprendentemente il trattamento con sacubitril/valsartan ha trovato nella comunità
Fare in modo che medici e pazienti con insufficienza cardiaca prendano in considerazione il carico di sodio contenuto nei medicinali è una delle iniziative promosse dalla prima dichiarazione scientifica dell’AHA sui farmaci che potrebbero peggiorare o causare l’insufficienza cardiaca. Si
(Reuters Health) - Una panoramica delle revisioni sistematiche suggerisce solo un piccolo ma significativo aumento del rischio di eventi cardiovascolari associati con il testosterone esogeno, ovvero assunto nell'ambito di una terapia. Come riportato su Lancet Diabetes and Endocrinology, il team
Tenere sotto controllo l'ipertensione con un click semplicemente con il proprio smarthphone. A renderlo possibile è Esh Care un'App progettata in Italia ma già tradotta in nove lingue e scaricabile gratuitamente; l'applicazione fornisce dati utili sulla patologia e soprattutto aiuta a ricordare le
Aumenta la percentuale di bambini e adolescenti ipertesi; secondo i dati elaborati dalla Società italiana di ipertensione arteriosa (Siia), il 4% dei bambini e dei ragazzi tra i 4 e i 18 anni ha la pressione alta, e 4 bimbi su 100 sono ipertesi già
Gli antidolorifici di uso comune potrebbero essere associati a un rischio per la salute del cuore, aumentando il rischio di scompenso cardiaco. È quanto emerge da una ricerca pubblicata sul British Medical Journal e condotta da Giovanni Corrao, dell'Università di Milano Bicocca. Già in passato alcuni