Ipertensione & Scompenso
(Reuters Health) – L’emicrania è correlata ad un aumentato rischio di ischemia cerebrale dopo un intervento chirurgico. Un recente studio statunitense sembra confermare che le persone con storia di emicrania presentano maggiori probabilità di avere un ictus dopo un intervento chirurgico rispetto
(Reuters Health) – L’obiettivo delle nuove linee guida redatte dall’American College of Physicians (ACP) e dall’American Academy of Family Physicians (AAFP) è di puntare ad un valore della pressione arteriosa sistolica, o pressione massima, sotto i 150 mmHg negli adulti sopra
I livelli di troponina sono comunemente elevati nei pazienti ricoverati con insufficienza cardiaca scompensata e frazione di eiezione preservata. E predicono esiti e sopravvivenza a lungo termine peggiori. Nello specifico, un elevato livello di troponine in questi pazienti porta ad una
I pazienti che presentano necessità insoddisfatte in medicina di base e partecipano ad un programma che li mette in connessione con risorse comunitarie, vanno incontro a modesti ma significativi miglioramenti della pressione e del colesterolo LDL nell’arco di 2 anni
Una maggiore pressione aortica centrale è associata ad un incremento del rischio di eventi cardiovascolari negli uomini con disfunzione erettile. Come affermato da Charalambos Vlachopoulos della Scuola Medica di Atene, autore di uno studio su 398 pazienti, data l’evidenza dell’associazione
(Reuters Health) - Aumentano le persone nel mondo che soffrono di ipertensione. Un'elevata pressione sistolica, in particolare, è legata a complicazioni di salute e a eventi fatali quando supera i 110 mmHg. È quanto emerge da un'analisi internazionale dei dati
Il problema dell’integrazione del ferro nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica rimane irrisolto a seguito dei risultati conflittuali di due nuovi studi che hanno sperimentato la sua somministrazione orale ed endovenosa. Secondo lo studio EFFECT-HF, l’assorbimento massimo di ossigeno migliora
L’ipertensione e la pre-ipertensione in età pediatrica sono largamente sottodiagnosticate, ed i medici non seguono di routine le linee guida per la diagnosi e la gestione farmacologica in materia. Lo ha stabilito una ricerca effettuata su più di 400.000 soggetti,
Nei pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione preservata, l’impianto di un dispositivo di shunt interatriale appare sicuro ed è associato a miglioramenti clinici ed emodinamici che rimangono stabili per almeno un anno. Questo dato deriva dallo studio REDUCE