Ipertensione & Scompenso
I disordini ipertensivi della gravidanza sono associati ad un incremento del rischio di cardiomiopatia, anni dopo la gravidanza stessa e a prescindere dalla gravità dell’ipertensione. Questo dato deriva dall’analisi dei dati relativi a circa un milione di donne effettuata da Heather
(Reuters Health) - Anche l'esercizio mentale fa bene al cuore. Tecniche di gestione dello stress, infatti, aiuterebbero i pazienti che si sottopongono a riabilitazione cardiaca. E il beneficio sarebbe evidente: 50% in meno di complicanze nei pazienti che si esercitano
(Reuters Health) -Dagli anni Settanta l'attenzione nazionale sui pericoli del fumo di sigaretta e dell’ipertensione incontrollata ha portato ad una significativa diminuzione dei decessi da malattia coronarica e infarto del miocardio. È quanto emerge da una revisione dei dati effettuata
(Reuters Health) - La correlazione tra uso di cocaina e rischio di ictus trova una valida conferma in un ampio studio condotto negli Stati Uniti e pubblicato dalla rivista Stroke. Il team guidato da Steven J. Kittner, della University of Maryland
Curare l'ipertensione a passo di danza. Questa la proposta promossa dai medici per combattere varie malattie cardiovascolari, che in Italia sono responsabili del 41% dei decessi. L'80% di queste malattie è però attribuibile a fattori di rischio comportamentali che possono essere facilmente modificati quali fumo e alcool,
In Italia sono 747.000, nel mondo più di 22 milioni. Parliamo dei pazienti con scompenso cardiaco che hanno un'aspettativa di vita molto compromessa se non opportunamente trattati e questa malattia è responsabile del 1-2% della spesa totale per l'assistenza sanitaria. Per curarla è disponibile, con un
(Reuters Health) - Le donne con ipertensione e con un lavoro particolarmente stressante hanno maggiori possibilità di avere un infarto al miocardio rispetto alle loro coetanee con un'attività meno impegnativo e una pressione arteriosa normale.È quanto emerge da uno studio
Una massiva meta-analisi conferma l’efficacia prognostica del calo pressorio notturno nei pazienti ipertesi ed analizza gli effetti deleteri dei profili di calo estremi ed inversi. Lo studio, denominato ABC-H, fornisce anche indici per il monitoraggio pressorio ambulatoriale atti alla previsione
In uno studio condotto su quasi 40.000 donne in post-menopausa, le pazienti che camminano rapidamente sono risultate meno a rischio di sviluppare insufficienza cardiaca entro i due decenni successivi, tenendo conto delle variabili rilevanti. Anche l’esercizio nel tempo libero risulta