Ipertensione & Scompenso
Secondo uno studio pubblicato su Obstetrics & Gynecology, i disturbi ipertensivi della gravidanza (HDP) di nuova insorgenza risultano associati a un aumento del rischio di sviluppare ipertensione cronica per un periodo che va da due a sette anni successivi al
La steatosi epatica non alcolica (NAFLD) rappresenta una comorbidità frequente nei pazienti con ipertensione arteriosa. Sebbene l’acido urico sierico (UA) sia già stato associato alla NAFLD nella popolazione generale, il suo ruolo specifico nei soggetti ipertesi non è stato chiarito
Uno studio pubblicato sul Journal of the American Heart Association ha riesaminato i dati del Diuretic Comparison Project (DCP), un trial pragmatico che aveva confrontato clortalidone e idroclorotiazide nella prevenzione degli eventi cardiovascolari negli anziani con ipertensione. Nell’analisi intention-to-treat originale,
I beta-bloccanti rappresentano una classe consolidata di farmaci antipertensivi, ma i dati comparativi sull’efficacia dei diversi principi attivi sono ancora limitati. In questo contesto, uno studio pubblicato sul Journal of the American Heart Association ha valutato l’efficacia reale del nebivololo,
La mezza età rappresenta una fase cruciale per la prevenzione dell’ipertensione gestita attraverso interventi sullo stile di vita, secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Lifestyle Medicine. “L’pertensione è una delle principali cause di malattia cardiovascolare e mortalità negli Stati Uniti,
Nei pazienti con fibrillazione atriale parossistica e ipertensione isolata sottoposti ad ablazione transcatetere, i punteggi SCORE2 e SCORE2-OP sono in grado di predire sia la recidiva di fibrillazione atriale sia lo sviluppo di eventi cardiovascolari. È quanto emerge da uno
Secondo un’analisi retrospettiva multicentrica pubblicata sul Journal of Maternal-Fetal & Neonatal Medicine, nelle nullipare sottoposte a induzione del travaglio per disturbi ipertensivi della gravidanza a termine, la somministrazione intrapartum di solfato di magnesio si associa a una durata più lunga
Gli agonisti del recettore del glucagon-like peptide-1 (GLP-1 RA), nati come farmaci per il controllo glicemico nel diabete, mostrano anche un effetto favorevole sulla pressione arteriosa, inserendosi in un più ampio profilo di protezione cardiovascolare nei pazienti con diabete e
Nei pazienti con ipertensione, i comportamenti legati allo stile di vita e i fattori psicosociali risultano strettamente interconnessi e influenzano il controllo pressorio. Questo è quanto emerge da uno studio condotto in Arabia Saudita e pubblicato su Healthcare, che ha