Ipertensione & Scompenso
Lo spessore della plica addominale (AST) è un valore che si associa più efficacemente all'ipertensione rispetto all’indice di massa corporea (IMC) e al rapporto vita-altezza (WHtR) nei bambini, e il cutoff ottimale per prevedere l'ipertensione si posiziona a P85 per
Secondo un nuovo studio pubblicato sull’International Journal of Cardiology, lo scompenso cardiaco e la fibrillazione atriale si verificano frequentemente insieme, e questo sottolinea l'importanza di comprendere l'interazione di queste due patologie e di valutare strategie preventive e terapeutiche condivise. “Abbiamo cercato
È composto da due applicazioni per smartphone, una dedicata ai pazienti e l’altra per i medici. I primi hanno a disposizione un’App personalizzata, con sezioni relative alle proprie informazioni compresi esami medici e farmaci, una card tascabile con i dati
Il momento della presentazione dei disturbi ipertensivi della gravidanza nelle pazienti, ovvero se prima o dopo il parto, non è risultato essere un fattore di rischio indipendente per la necessità di farmaci antipertensivi dopo il parto. Al contrario, la proteinuria
Un nuovo studio pubblicato sull’American Journal of Hypertension evidenzia l’importanza di considerare i fattori precoci che fanno aumentare il rischio di pressione alta più avanti nella vita. “Per la maggior parte degli individui, la pressione sanguigna è correlata a molteplici fattori
Il 22% dei bambini con sindrome da cisti renali e diabete (RCAD) presentano ipertensione, secondo un nuovo studio pubblicato sull’European Journal of Pediatrics. “Le malattie renali cistiche come il rene policistico autosomico recessivo o dominante (ARPKD e ADPKD) sono associate a
Secondo uno studio pubblicato su Pregnancy Hypertension, le donne che sviluppano preeclampsia con caratteristiche gravi hanno un'alta incidenza di ipertensione essenziale entro quattro anni dal parto. “Le donne con preeclampsia hanno maggiori probabilità di avere parametri ecocardiografici anormali al momento della
L’incidenza di malattie cardiache è notevolmente aumentata in seguito alla pandemia. Diversi studi hanno infatti confermato che in quest’ultimo anno, in Italia, i ricoveri per infarto miocardico acuto si sono ridotti del 48,4%, mentre la mortalità è quasi raddoppiata, eppure
Quasi un paziente su quattro che soffre di scompenso cardiaco è depresso o ansioso, secondo uno studio pubblicato sull'European Journal of Preventive Cardiology. I pazienti con insufficienza cardiaca hanno mostrato infatti di avere il 20% in più di probabilità di