Ipertensione & Scompenso
Le misure di sicurezza per il monitoraggio in laboratorio della terapia con agonisti dei recettori per i mineralcorticoidi, i parametri di performance di sacunitril/valsartan, la resicronizzazione cardiaca con titolazione dei medicinali ed i parametri qualitativi basati sugli esiti riportati dal
Sino al 40% dei pazienti oncologici trattati con bevacizumab sviluppa ipertensione grave e tossicità renale, ma oggi un semplice test genetico effettuato prima del trattamento potrebbe identificare i pazienti a maggior rischio di queste complicazioni potenzialmente pericolose per la sopravvivenza. Uno
Gli appuntamenti online possono risultare efficaci quanto le visite ambulatoriali per il monitoraggio di ipertensione e diabete gestazionali. Lo rivela la meta-analisi di 12 studi randomizzati effettuata da Mechelle Claridy dell’università della Georgia di Atene, secondo cui il monitoraggio remoto
Fra i 44,4 ed i 53,7 milioni di adulti negli USA presentano ipertensione occulta nel sonno. Questa forma di ipertensione, che non è accompagnata da pressione elevata al controllo medico, è associata ad un incremento del rischio di mortalità complessiva
Le linee guida ACC/AHA del 2017 sulla gestione della pressione classificano in modo innovativo milioni di persone con pressione elevata o ipertensione allo stadio 1 come candidati alla raccomandazione di sole modifiche dello stile di vita, senza l’introduzione della farmacoterapia. E'
Circa la metà degli anziani ricoverati per insufficienza cardiaca assume almeno 10 farmaci, e questa proporzione tende ad aumentare nel tempo. Parag Goyal della Weill Cornell Medicine di New York, autore di uno studio condotto su 558 soggetti, ha colto
Un’elevata assunzione di flavonoidi con la dieta, elementi presenti negli alimenti di origine vegetale, è associata ad una significativa riduzione della pressione diastolica e sistolica. Questo dato, derivante da un’indagine condotta sul campione EPIC Norfolk, rinforza il messaggio secondo cui
I pazienti che ricevono anche un’assistenza ospedaliera di massimo livello per insufficienza cardiaca, una volta dimessi, presentano un maggior rischio a breve termine di un altro ricovero per insufficienza cardiaca se l’ambiente domestico si trova in un quartiere socio-economicamente deprivato. Ciò
Il più recente farmaco che si è dimostrato di beneficio nei pazienti con HFrEF, l’SGLT2-inibitore noto come empagliflozina, funziona altrettanto bene anche se aggiunto ad uno dei principali agenti impiegati per trattare questi pazienti, ossia la combinazione inibitrice del sistema