Ipertensione & Scompenso
Il vericiguat, uno degli ultimi farmaci a guadagnare credito nell’insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta (HFrEF), è di significativo beneficio per i pazienti altamente aderenti alla farmacoterapia standard, come suggerisce una nuova analisi dello studio VICTORIA, i cui dati
La telemedicina è divenuta comune durante la pandemia di CoVid-19, ma un recente studio suggerisce che i pazienti con patologie cardiovascolari potrebbero starne pagando un prezzo oneroso. I dati dell’indagine dimostrano un declino del 50,1% nei controlli della pressione e
La causa dell’insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata (HFpEF) potrebbe spesso avere molto a che fare con l’atrio sinistro, nonostante il fatto che il nome della patologia sia incentrato sulla funzionalità ventricolare, come suggerito da uno studio meccanicistico con
Una recente ricerca suggerisce che anche un moderato consumo di alcolici potrebbe aumentare il rischio di ipertensione nei soggetti con diabete di tipo 2, Ciò emerge dai dati relativi a più di 10.000 adulti partecipanti allo studio ACCORD. Dato che
Più della metà dei bambini che inizialmente corrispondevano ai criteri di definizione dell’ipertensione o della pressione elevata susseguentemente dimostra livelli pressori normali, ma molti di essi vengono seguiti in modo inadeguato. Lo rivela uno studio retrospettivo condotto su un database di
La telemedicina è utile per ottimizzare la gestione dei pazienti ipertesi, specialmente se difficili da trattare o scarsamente aderenti alla terapia, ma sussistono ancora numerose barriere che nel limitano l’implementazione per il prossimo futuro. Questo il messaggio veicolato da un documento
Più di 20 milioni di persone in tutto il mondo soffrono di scompenso cardiaco. In Italia questa condizione colpisce l’1,7% della popolazione e porta, ogni anno, a 190.000 ospedalizzazioni. Per questa ragione non bisogna mai abbassare la guardia in termini
Le attuali linee guida raccomandano un periodo di riposo di 5 minuti prima di effettuare una misurazione della pressione, ma ciò potrebbe non essere necessario per tutti i pazienti. Un recente studio prospettico condotto su 113 pazienti infatti ha dimostrato
Molti medici non seguono le attuali linee guida basate sulle evidenze per lo screening e la diagnosi dell’ipertensione, e sembrano non presentare alcuna sostanziale falla nelle conoscenze, nelle convinzioni o nell’uso delle pratiche raccomandate. Lo rivela un’indagine condotta su 202 medici