Ipertensione & Scompenso
Un recente studio ha dimostrato che le giovani donne con ipertensione gestazionale o pre-eclampsia nella loro prima gravidanza presentano una probabilità doppia di sviluppare successivamente ipertensione cronica a decenni di distanza rispetto ad altre donne in gravidanza. Esse presentano anche
(Reuters Health) – Un aumento della pressione arteriosa in tarda età sarebbe associato a un aumento di infarti cerebrali e grovigli neurofibrillari, tipici della malattia di Alzheimer. Sono i risultati di una ricerca pubblicata su Neurology da Zoe Arvanitakis, del
La sola età avanzata non dovrebbe costituire un criterio in base al quale decidere se una persona con insufficienza cardiaca e ridotta frazione di eiezione debba ricevere o meno la prescrizione di ACE-inibitori o bloccanti dei recettori per l’angiotensina (ARB).
Lo zucchero, inteso come zuccheri totali quali saccarosio, fruttosio, lattosio, non è causa diretta di diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari. Questo il risultato di uno studio epidemiologico americano condotto su 80mila donne per 16 anni. Ad allontanare i
(Reuters Health) – Anche dopo un trapianto di cuore, le donne possono andare incontro con sicurezza a una gravidanza, naturalmente dopo aver preso in considerazione diversi fattori che influenzano la salute di madre e neonato. È quanto hanno riferito alcuni
La denervazione renale mediante ultrasuoni al posto dell’ablazione a radiofrequenza riduce la presione ambulatoriale in assenza di agenti antipertensivi rispetto ad una procedura placebo. In un recente studio condotto su 74 pazienti con ipertensione lieve-moderata, questa procedura ha portato ad
Un’ampia durata elettrocardiografica dell’intervallo QRS rappresenta una componente chiave dell’indicazione per la resincronizzazione cardiaca (CRT) nel contesto dell’insufficienza cardiaca, ma i pazienti con QRS stretto di statura bassa e con ventricoli piccoli potrebbero rappresentaare comunque dei buoni candidati, come suggerisce
Negli anziani che vengono trattati aggressivamente per l’ipertensione, un rilassamento dei target pressori potrebbe ridurre le cadute ricorrenti, che rappresentano un motivo di preoccupazione in questi pazienti, come affermato da Kenneth Bookvar della Icahn School of Medicine di New York,
(Reuters Health) – I farmaci antagonisti dell'aldosterone riducono la mortalità dopo infarto con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI), anche nei pazienti che non soffrono di insufficienza cardiaca. A evidenziarlo è una review coordinata da Kalgi Modi, del Louisiana State University