Ipertensione & Scompenso
Le nuove linee guida europee per la diagnosi e la gestione dell’ipertensione mantengono il sistema di classificazione precedente basato sui livelli pressori, ma raccomandano un approccio terapeutico iniziale più marcato rispetto alle versioni precedenti. Per quanto le nuove linee guida ESC/ESH
La revisione delle linee guida AAP per l’ipertensione pediatrica ha incrementato la prevalenza di questa patologia nei giovani ad alto rischio, ed ha migliorato la sensibilità dell’identificazione del danno d’organo. Lo dimostra uno studio condotto su 364 bambini nel Cincinnati
Un recente studio ha dimostrato che le giovani donne con ipertensione gestazionale o pre-eclampsia nella loro prima gravidanza presentano una probabilità doppia di sviluppare successivamente ipertensione cronica a decenni di distanza rispetto ad altre donne in gravidanza. Esse presentano anche
(Reuters Health) – Un aumento della pressione arteriosa in tarda età sarebbe associato a un aumento di infarti cerebrali e grovigli neurofibrillari, tipici della malattia di Alzheimer. Sono i risultati di una ricerca pubblicata su Neurology da Zoe Arvanitakis, del
La sola età avanzata non dovrebbe costituire un criterio in base al quale decidere se una persona con insufficienza cardiaca e ridotta frazione di eiezione debba ricevere o meno la prescrizione di ACE-inibitori o bloccanti dei recettori per l’angiotensina (ARB).
Lo zucchero, inteso come zuccheri totali quali saccarosio, fruttosio, lattosio, non è causa diretta di diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari. Questo il risultato di uno studio epidemiologico americano condotto su 80mila donne per 16 anni. Ad allontanare i
(Reuters Health) – Anche dopo un trapianto di cuore, le donne possono andare incontro con sicurezza a una gravidanza, naturalmente dopo aver preso in considerazione diversi fattori che influenzano la salute di madre e neonato. È quanto hanno riferito alcuni
La denervazione renale mediante ultrasuoni al posto dell’ablazione a radiofrequenza riduce la presione ambulatoriale in assenza di agenti antipertensivi rispetto ad una procedura placebo. In un recente studio condotto su 74 pazienti con ipertensione lieve-moderata, questa procedura ha portato ad
Un’ampia durata elettrocardiografica dell’intervallo QRS rappresenta una componente chiave dell’indicazione per la resincronizzazione cardiaca (CRT) nel contesto dell’insufficienza cardiaca, ma i pazienti con QRS stretto di statura bassa e con ventricoli piccoli potrebbero rappresentaare comunque dei buoni candidati, come suggerisce