Ipertensione & Scompenso
Nei pazienti ipertesi, il controllo pressorio si ottiene meglio tramite strategie multilivello e con molteplici componenti che includono interventi condotti dal medico o meno. Nonostante le forti evidenze secondo cui la farmacoterapia antipertensiva ed i cambiamenti dello stile di vita
(Reuters Health) – Uno strumento di supporto alle decisioni cliniche, collegato alla cartella clinica elettronica, sarebbe in grado di individuare e gestire in modo efficace l'ipertensione tra gli adolescenti. A evidenziarlo è un team di ricercatori guidato da Elyse Kharbanda,
(Reuters Health) - Le nuove linee guida dell’American College of Cardiology/American Hearth Association riclassificano l'ipertensione ed enfatizzano la gestione dello stile di vita. Il documento redatto dagli esperti USa suddivide la "pre-ipertensione" in "pressione sanguigna elevata (BP)" e "ipertensione di
Solo un terzo dei dispositivi per la misurazione della pressione che si suppongono convalidati per l’ìmpiego in gravidanza è stato di fatto convalidato in modo appropriato, e date le implicazioni di una misurazione inaccurata della pressione nelle donne in gravidanza,
Alcuni biomarcatori metabolici, e nello specifico i livelli circolanti delle acilcarnitine a catena lunga, sono indipendentemente associati ai parametri di rimodellamento ventricolare sinistro maladattativo nei pazienti con gravi stenosi aortiche sottoposti a TAVR. Lo suggerisce uno studio condotto su 44 pazienti
I biomarcatori circolanti che predicono l’insorgenza futura dell’insufficienza cardiaca variano in base al fatto che l’insufficienza cardiaca incidente sia caratterizzata da una frazione di eiezione ventricolare sinistra ridotta o preservata. La variazione sembra riflettere differenze nella fisiopatologia dei due tipi di
La riduzione intensiva della pressione sistolica al di sotto dei 120 mmHg non incrementa il rischio di ictus, neanche in presenza di una riduzione della pressione arteriosa media. Ciò suggerisce che non è necessario temere l’ipoperfusione cerebrale durante il trattamento
(Reuters Health) – Gli atleti di triathlon corrono un rischio maggiore di soffrire di fibrosi del miocardio non ischemica. E il rischio aumenterebbe quanto più competono. È quanto ha evidenziato uno studio coordinato da Jitka Starekova, dell'University Medical Center Hamburg-Eppendorf,
Alcuni recenti studi hanno investigato la correlazione fra amminoacidi e pressione. E' stata condotta in particolare una ricerca atta ad esaminare l’associazione fra assunzione di aminoacidi aromatici e rischio di ipertensione. Sono stati presi in considerazione 4.288 soggetti, che sono stati