Ipertensione & Scompenso
(Reuters Health) – Gli atleti di triathlon corrono un rischio maggiore di soffrire di fibrosi del miocardio non ischemica. E il rischio aumenterebbe quanto più competono. È quanto ha evidenziato uno studio coordinato da Jitka Starekova, dell'University Medical Center Hamburg-Eppendorf,
Alcuni recenti studi hanno investigato la correlazione fra amminoacidi e pressione. E' stata condotta in particolare una ricerca atta ad esaminare l’associazione fra assunzione di aminoacidi aromatici e rischio di ipertensione. Sono stati presi in considerazione 4.288 soggetti, che sono stati
Nei pazienti con nefropatie croniche la variabilità della pressione (BPV) è associata ad esiti negativi. I disturbi del sonno alterano i profili pressori nei soggetti ipertesi, ma la loro influenza sulla variabilità pressoria nei soggetti nefropatici cronici è ignota. E'stato
Il ruolo dell’acido urico sierico come marcatore prognostico dell’insufficienza cardiaca incidente nei soggetti ipertesi è incerto. Questa correlazione è stata esaminata prospetticamente in un campione che complessivamente comprendeva 3.440 uomini, ma in cui i soggetti ipertesi e non ipertesi sono stati
(Reuters Health) - Un profilo ormonale caratterizzato da elevati livelli di androgeni può essere associato a un maggiore aumento della massa ventricolare sinistra (LVM), sia negli uomini, sia nelle donne, con conseguente scompenso cardiaco con frazione di eiezione conservata (HFpEF).
Il fatto che la misurazione della pressione avvenga in presenza o meno di staff medico non sembra influenzare le letture o la riduzione del rischio cardiovascolare. Lo ha rivelato l’analisi post-hoc dei dati relativi a circa 4.000 partecipanti allo studio
Più di un decennio dopo la sua creazione in laboratorio, i risultati di uno studio di 6 mesi suggeriscono che un sistema di impianto cardiaco minimamente invasivo possa essere di un passo più vicino alla realtà per i pazienti con
Nei soggetti di 10-16 anni con diabete di tipo 1 a rischio di microalbuminuria che assumono statine o ACE-inibitori per alcuni anni, l’escrezione di albumina non si riduce significativamente, come riscontrato da uno studio condotto su più di 400 soggetti
Il danno d’organo a carico di cuore e vasi può intervenire con valori pressori al di sotto della definizione clinica di ipertensione pediatrica negli adolescenti, il che suggerisce la necessità di iniziare precocemente le modifiche salutari dello stile di vita