Ipertensione & Scompenso
Elevati livelli di troponina T ad alta sensibilità (hs-cTnT) nella mezza età potrebbero rappresentare un biomarcatore di cardiopatie subcliniche, ed un fattore predittivo di cardiomiopatie, eventi cardiovascolari ed insufficienza cardiaca. Questo parametro, inoltre, che indica danni o morte dei miociti,
I benefici cardiovascolari di una riduzione intensiva della pressione, compreso il netto declino nell’insufficienza cardiaca, non determinano miglioramenti nella mobilità fra i pazienti anziani a maggior rischio cardiovascolare, come suggerito da una nuova analisi dello studio SPRINT che ha preso
Alcuni studi hanno dimostrato che lo stress incrementa l’attività metabolica in una certa area del cervello e rappresenta un fattore di rischio di malattie cardiovascolari, ma un recente studio longitudinale ha dimostrato direttamente per la prima volta nell’uomo che l’attività
Secondo un recente studio, negli USA fra il 2010 ed il 2014 quasi 9 pazienti su 10 con defibrillatori impiantabili che erano candidati anche alla resincronizzazione cardiaca (CRT) di fatto l'hanno ricevuta, ma la frequenza del trattamento varia sensibilmente in
Una nuova analisi post-hoc dello studio AF-CHF, condotto su 1.236 pazienti, suggerisce che i beta-bloccanti riducono il rischio di mortalità complessiva ma non i ricoveri nei pazienti con insufficienza cardiaca e fibrillazione atriale. Questo dato contraddice una controversa meta-analisi del
(Reuters Health) - Le persone che cominciano a soffrire di ipertensione arteriosa in età molto avanzata, presentano un rischio minore di sviluppare demenza. Questa evidenza emerge da uno studio condotto in California che ha coinvolto oltre 500 novantenni. La relazione
(Reuters Health) - Le nuove linee guida della American Heart Association sono il primo documento che traccia una vera e propria tabella di marcia sul tema della gravidanza in donne portatrici di gravi difetti cardiaci congeniti, Difetti vascolari, valvole incontinenti
(Reuters Health) – L’emicrania è correlata ad un aumentato rischio di ischemia cerebrale dopo un intervento chirurgico. Un recente studio statunitense sembra confermare che le persone con storia di emicrania presentano maggiori probabilità di avere un ictus dopo un intervento chirurgico rispetto
(Reuters Health) – L’obiettivo delle nuove linee guida redatte dall’American College of Physicians (ACP) e dall’American Academy of Family Physicians (AAFP) è di puntare ad un valore della pressione arteriosa sistolica, o pressione massima, sotto i 150 mmHg negli adulti sopra