Malattia di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
Uno studio danese ha riscontrato un’elevata incidenza di malattie infiammatorie intestinali (IBD) a Copenaghen, con un notevole impatto della malattia caratterizzato da una richiesta precoce ed elevata di terapie avanzate e da alti tassi di stanchezza, disabilità e compromessa qualità
Una review curata da Oren Froy, dell’Università Ebraica, e Yael Weintraub, dell’Università di Tel Aviv, in Israele, analizza il legame cruciale tra il ritmo circadiano dell’organismo e le malattie infiammatorie intestinali (IBD), aprendo la strada ad approcci terapeutici innovativi. La
Un team di ricercatori dell’Università di Örebro, in Svezia, ha identificato specifici modelli proteici negli esami del sangue che possono predire la malattia infiammatoria intestinale (IBD) fino a 16 anni prima della diagnosi. In particolare, la malattia di Crohn sarebbe
Al momento della diagnosi di malattia infiammatoria intestinale (IBD) è opportuno prestare attenzione sin da subito ai farmaci assunti in concomitanza, dal momento che potrebbero avere un impatto sul decorso iniziale della IBD. È la conclusione cui è arrivato uno
Secondo le ultime stime, oltre 100mila giovani americani sotto i 20 anni convivono con malattie infiammatorie intestinali (IBD). A valutare i dati è stato un team guidato da Michael Kappelman, dell’Università della Carolina del Nord di Chapel Hill, che ha
Le IBD nelle persone sopra i 60 anni hanno un impatto importante sulla salute pubblica globale a causa del significativo aumento nel numero di casi prevalenti, dei casi incidenti, di anni di vita aggiustati per disabilità (DALY) e di decessi.
L’indice di motilità mediante enterografia con risonanza magnetica (MRE) coincide con la risposta clinica ed è più sensibile rispetto al Magnetic Resonance Index of Activity semplificato (sMaRIA) nella malattia infiammatoria intestinale (IBD) pediatrica. È l’evidenza che emerge da una ricerca
L’infezione da Helicobacter pylori potrebbe avere un effetto protettivo sulle malattie infiammatorie intestinali (IBD). I meccanismi restano poco chiari e potrebbero coinvolgere immunomodulazione e cambiamenti del microbiota intestinale. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere meglio questa relazione e le
L’American Gastroenterological Association (AGA) ha pubblicato una nuova linea guida sulla gestione farmacologica della colite ulcerosa da moderata a grave. Il documento è stato pubblicato su Gastroenterology e raggruppa i 12 trattamenti avanzati attualmente disponibili in base all’efficacia, per semplificare