Morbo di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
Nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali (IBD) si registra un moderato aumento del rischio di cancro del pancreas, che può essere ulteriormente accentuato dalla predisposizione genetica alle IBD. A mostrarlo è una ricerca pubblicata su Alimentary Pharmacology & Therapy da
Un team di ricercatori della Weill Cornell Medicine ha fatto luce sul meccanismo d’azione della sulfasalazina, una dei farmaci più vecchi usati contro la malattia infiammatoria intestinale (IBD). In particolare, come illustrato su Cell Reports Medicine, questo medicinale agirebbe modulando
I risultati dello studio clinico PROFILE, pubblicati su The Lancet Gastroenterology & Hepatology, hanno evidenziato che il trattamento con una terapia avanzata avviato precocemente nei pazienti con malattia di Crohn, subito dopo la diagnosi, andrebbe a migliorare ‘drasticamente’ i risultati
L’incidenza della malattia infiammatoria intestinale (IBD) tra i bambini è aumentata in modo significativo in un’ampia area geografica del Regno Unito. A osservarlo, su Inflammatory Bowel Diseases, è un gruppo di ricercatori coordinato da Zachary Green, dell’Università di Southampton. Per lo
I pazienti con malattia infiammatoria intestinale (IBD) hanno un aumentato rischio di miocarditi, specialmente in forma grave, entro 20 anni dalla diagnosi, anche se il rischio assoluto sarebbe basso. A mostrarlo è uno studio guidato da Jiangwei Sun, del Karolinska
La modalità in televisita per l’assistenza ambulatoriale ai pazienti con malattia infiammatoria intestinale (IBD) non è associata a un aumentato rischio di ospedalizzazione. È la conclusione cui è arrivata una ricerca pubblicata sull’American Journal of Gastroenterology da Shirley Cohen-Mekelburg e
Le persone che soffrono di malattie infiammatorie intestinali (IBD) hanno livelli più elevati di ansia, depressione e disturbi del sonno, che influiscono negativamente sulla loro qualità di vita. A mostrarlo è una ricerca coordinata da Jixiang Zhang, della Wuhan University,
A un anno di età, seguire una dieta di qualità, in particolare con un consumo abbondante di pesce e verdure e un consumo minimo d bevande zuccherate, può contrastare il rischio di andare incontro a malattie infiammatorie intestinali (IBD). A
Secondo una review condotta da ricercatori del King’s College di Londra, gli interventi che migliorano l’umore, soprattutto le terapie psicologiche, possono ridurre del 18% i livelli di infiammazione tra le persone con malattie infiammatorie intestinali (IBD). Secondo la ricerca, dunque,
La malattia da virus Herpes zoster è abbastanza prevalente nelle persone con malattia infiammatoria intestinale (IBD) e si manifesta in età precoce, particolarmente tra i pazienti che assumono terapie immunosoppressive, come prevedibile. A evidenziarlo è una ricerca condotta da Anna