Malattia di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
Secondo uno studio pubblicato sull’International Journal of Surgery, un aumento dei livelli sierici di 25-idrossivitamina D è indipendentemente associato a un minor rischio di resezione intestinale nei pazienti con malattia infiammatoria intestinale (IBD). Lo studio è stato coordinato da Lintao
Il 13,5% dei pazienti con malattia infiammatoria intestinale (IBD), su 118, rientra nei criteri dell’Assessment of SpondyloArthritis International Society (ASAS) che definiscono la spondilite enteropatica. E la percentuale arriva al 22,8% se si aggiunge il risultato dell’ecografia. È la conclusione
Fumare in gravidanza è associato al rischio di andare incontro a malattia di Crohn, mentre l’allattamento al seno e l’integrazione di ferro per via orale durante la fase perinatale sono associati negativamente al rischio di malattia di Crohn, più in
L’infezione da salmonella non tifoidea sarebbe associata a un aumentato rischio di sviluppare malattia infiammatoria intestinale (IBD), soprattutto colite ulcerosa. È la conclusione cui è arrivato un gruppo coordinato da Zong-Han Lin, del Kaohsiung Veterans General Hospital a Taiwan. I
Partendo dal presupposto che non tutte le persone con una storia familiare di malattia infiammatoria intestinale manifestano questa condizione, un gruppo di ricercatori coordinato da Eric Martens, dell’Università del Michigan, ha trovato una complessa interazione tra dieta, geni e microbiota
Un team di scienziati della Northwestern University ha sviluppato un sensore di temperatura, impiantabile e wireless, in grado di rilevare le riacutizzazioni infiammatorie nei pazienti con malattia di Crohn. L’approccio, descritto su Nature Biomedical Engineering, offre un monitoraggio a lungo
Un team del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, guidato da Michelle Khrom, ha identificato i fattori di rischio che rendono i pazienti con malattia infiammatoria intestinale suscettibili di sviluppare comorbilità gravi. I risultati dello studio sono stati pubblicati su
Uno studio che ha confrontato campioni intestinali di bambini affetti da malattia di Crohn e bambini sani ha evidenziato che la molecola di microRNA miR-29 è più abbondante tra i piccoli pazienti. I risultati della ricerca, coordinata da Praveen Sethupathy,
L’American Gastroenterological Association (AGA) ha pubblicato un libro bianco sul futuro delle cure delle malattie infiammatorie intestinali (IBD) negli USA, evidenziando gli attuali ostacoli all’assistenza e invitando alla collaborazione tra i professionisti sanitari, le aziende farmaceutiche e le istituzioni. Secondo l’AGA,