Morbo di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
Sia i bambini che gli adulti che soffrono di dermatite atopica hanno un aumentato rischio di sviluppare malattia infiammatoria intestinale (IBD). A mostrarlo è una ricerca pubblicata su JAMA Dermatology e coordinata da Zelma Fuxench, dell’Università della Pennsylvania, negli Stati
I disturbi legati a densità minerale ossea sono comuni nei pazienti con nuova diagnosi di malattia di Crohn in giovane età. A evidenziarlo è stato un gruppo della Zhejiang University, in Cina, guidato da Yuan Zhao. Il team ha condotto
L’incidenza della malattia infiammatoria intestinale è di 10,9 ogni 100mila persone l’anno e la prevalenza è di 721 ogni 100mila persone. A mostrarlo è una ricerca pubblicata su Gastroenterology e coordinata da James Lewis, della University of Pennsylvania, negli USA. In
L’utilità della risonanza magnetica nella definizione della risposta ai trattamenti e della remissione nei pazienti con malattia di Crohn è eterogenea. A evidenziarlo, sul Journal of Crohns and Colitis, è un team guidato da Benedicte Caron, del Nancy University Hospital,
Tra la malattia di Crohn e due sottotipi di virus Herpes zoster non c’è un’associazione causale. È la conclusione cui è arrivato uno studio pubblicato su Froniters in Immunology da un gruppo di ricercatori della Hunan University of Chinese Medicine
La steatosi epatica non alcoolica (NAFLD) e la fibrosi avanzata del fegato sono manifestazioni prevalenti e clinicamente rilevati extraintestinali associate alla malattia infiammatoria intestinale. Per questo, la diagnosi e la possibile progressione a epatocarcinoma devono essere presi in considerazione in
La presenza di iperlipasemia e iperamilasemia transitorie nei pazienti pediatrici con malattia infiammatoria intestinale (IBD) non indica, necessariamente, una patologia a livello del pancreas. È la conclusione cui è arrivata una ricerca pubblicata sul Journal of Clinical Medicine da un
La gastrectomia, ma non il bypass gastrico, è collegata a migliori outcome a livello di complicanze associate a malattia infiammatoria intestinale (IBD) nei pazienti con obesità. A evidenziarlo è una ricerca guidata da Aakash Desai, dell’Università di Clevaland, in Ohio
La malattia di Crohn nella forma quiescente è associata al rischio di sviluppare steatoepatite non alcoolica (NAFLD). Questo fa ipotizzare che ci sia un meccanismo patogenico distinto nei pazienti con malattia di Crohn, per la NAFLD, rispetto alla malattia epatica
L’inibitore dell’interleuchina IL-23 mirikizumab si è dimostrato efficace nel trattamento della colite ulcerosa in uno studio di fase III, i cui risultati sono stati pubblicati sul New England Journal of Medicine. La sperimentazione è stata coordinata da Geert D’Haens dell’Amsterdam