Malattia di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
L’esposizione, da bambini, a spazi verdi e biodiversità è protettiva nei confronti del rischio di sviluppare malattie infiammatorie intestinali (IBD), mentre l’esposizione a terreni agricoli aumenta il rischio di andare incontro a malattia di Crohn. A evidenziarlo è un team
I pazienti con malattie infiammatorie intestinali (IBD) adottano una moltitudine di strategie per affrontarle, alcune adattive e altre disadattive. Questi interventi possono aiutare i pazienti nella riabilitazione e nella gestione delle IBD. È la conclusione cui è arrivata una review
La vaccinazione contro il Covid-19 genera una protezione efficace e duratura nella “stragrande maggioranza degli adulti con malattie infiammatorie intestinali”, comprese popolazioni vulnerabili come gli utilizzatori di corticosteroidi e le persone più anziane. Sono le conclusioni cui è arrivata una
Nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali (IBD) si registra un moderato aumento del rischio di cancro del pancreas, che può essere ulteriormente accentuato dalla predisposizione genetica alle IBD. A mostrarlo è una ricerca pubblicata su Alimentary Pharmacology & Therapy da
Un team di ricercatori della Weill Cornell Medicine ha fatto luce sul meccanismo d’azione della sulfasalazina, una dei farmaci più vecchi usati contro la malattia infiammatoria intestinale (IBD). In particolare, come illustrato su Cell Reports Medicine, questo medicinale agirebbe modulando
I risultati dello studio clinico PROFILE, pubblicati su The Lancet Gastroenterology & Hepatology, hanno evidenziato che il trattamento con una terapia avanzata avviato precocemente nei pazienti con malattia di Crohn, subito dopo la diagnosi, andrebbe a migliorare ‘drasticamente’ i risultati
L’incidenza della malattia infiammatoria intestinale (IBD) tra i bambini è aumentata in modo significativo in un’ampia area geografica del Regno Unito. A osservarlo, su Inflammatory Bowel Diseases, è un gruppo di ricercatori coordinato da Zachary Green, dell’Università di Southampton. Per lo
I pazienti con malattia infiammatoria intestinale (IBD) hanno un aumentato rischio di miocarditi, specialmente in forma grave, entro 20 anni dalla diagnosi, anche se il rischio assoluto sarebbe basso. A mostrarlo è uno studio guidato da Jiangwei Sun, del Karolinska
La modalità in televisita per l’assistenza ambulatoriale ai pazienti con malattia infiammatoria intestinale (IBD) non è associata a un aumentato rischio di ospedalizzazione. È la conclusione cui è arrivata una ricerca pubblicata sull’American Journal of Gastroenterology da Shirley Cohen-Mekelburg e