Malattia di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
Livelli sierici più bassi di vitamina D nei pazienti con malattia infiammatoria intestinale (IBD) sarebbero collegati ad infiammazione e potrebbero avere un ruolo nello sviluppo della malattia cronica. È quanto osserva, su Medicine, un team di ricercatori coordinato da Antonia
Le malattie infiammatorie intestinali colpiscono in modo diverso le persone, in base all’etnia, al sesso e al luogo di nascita. È la conclusione cui è arrivato un team della Rutgers University, negli Stati Uniti, che ha pubblicato i risultati di
Le persone che soffrono di colite microscopia, una malattia infiammatoria intestinale, potrebbero non ricevere una diagnosi certa dai risultati della colonscopia, con il rischio di essere sottotrattati e continuare a manifestare i sintomi a un anno dall’esame. È quanto osserva
Le malattie infiammatorie intestinali (IBD) non rappresenterebbero un fattore di rischio genetico per le forme di tumore urologico, nella popolazione europea. A evidenziarlo, in una ricerca pubblicata su Frontiers in Genetics, è un gruppo della Soochow University, in Cina, guidato
Attraverso l’applicazione di un nuovo approccio, noto come metabolomica inversa, che combina sintesi organica, scienza dei dati e spettrometria di massa per comprendere al meglio quali molecole vengono secrete dal microbioma e come influenzano la salute dell’uomo, un team dell’Università
Molti pazienti con malattie infiammatorie intestinali sarebbero malnutriti, uno stato che porta queste persone a un aumentato rischio di morbilità e mortalità. A mostrarlo è una ricerca pubblicata su Gastro Hep Advances da Aaron Viser e colleghi dell’Università della North
Uno studio coordinato da Anett David, dell’Università di Szeged, in Ungheria, ha mostrato che circa la metà degli specialisti in malattie infiammatorie intestinali (IBD) soffre di burnout, soprattutto di disturbi di spersonalizzazione. I risultati della ricerca, condotta a livello europeo,
In una popolazione di pazienti con malattia infiammatoria intestinale (IBD) proveniente dall’Italia meridionale è stato registrato un basso tasso di attività fisica. A mostrarlo sono stati Antonietta Gerarda Gravina e colleghi dell’Università della Campania Luigi Vanvitalli, a Napoli, secondo i
L’American Gastroenterological Association ha pubblicato, su Gastroenterology, nuove linee guida evidence-based che raccomandano l’uso d biomarkers nel sangue e nelle feci per aiutare a gestire la malattia di Crohn. Nel contesto delle malattie infiammatorie intestinali (IBD), biomarkers come la proteina C