Malattia di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
L’attività fisica a elevato dispendio energetico potrebbe ridurre il rischio di malattia infiammatoria intestinale (IBD) nei bambini e negli adolescenti. È quanto mostra una ricerca pubblicata su JAMA Pediatrics e guidata da Chun-Ying Wu, del National Yang Ming Chiao Tung
Un team del Cedars-Sinai Medical Center, negli USA, ha identificato una variante genetica che aumenta il rischio delle persone di sviluppare malattia di Crohn perianale. La variante, in particolare, porta a cambiamenti al DNA che determinano perdita della funzione delle
Il rischio di sviluppare linfoma è leggermente aumentato nei pazienti con malattia infiammatoria intestinale, sia in trattamento con i nuovi farmaci biologici che non in terapia, ed è cresciuto negli ultimi anni. A osservarlo, in uno studio pubblicato sul Clinical
Nel Regno Unito, è in aumento il numero di persone che soffrono di colite microscopica non diagnosticata. A mostrarlo è l’associazione Guts UK che ha pubblicato un documento in occasione della Microscopic Colitis Awareness Week, che si è tenuta dal
Un gruppo di batteri anaerobi presenti nelle fasi precoci della vita è essenziale nel ridurre il rischio di colite più in là negli anni. È quanto mostra uno studio pubblicato su Research, secondo il quale, inoltre, i plasmalogeni hanno un
Tra i pazienti con malattia infiammatoria intestinale, il rischio di infezioni gravi potrebbe essere stato modificato dai cambi comportamentali assunti in conseguenza della pandemia di SARS-CoV-2. A osservarlo è una ricerca pubblicata su Alimentary Pharmacology & Therapeutics. Obiettivo dello studio era
Pubblicato su Gastroenterology, un trial clinico guidato da Michael Kappelman, dell’Università della Carolina del Nord (USA), ha evidenziato che la combinazione tra un inibitore del fattore di necrosi tumorale (anti-TNF) in associazione a metotressato è più efficace dell’anti-TNF da solo
Le persone che hanno ricevuto una nuova diagnosi di malattia di Crohn hanno una maggiore probabilità di andare incontro a consumo di farmaci e alcool rispetto alla popolazione generale, almeno negli USA. A mostrarlo è una ricerca condotta da un
Ridurre, nelle cellule epiteliali, l’attività del gene associato al rischio delle malattie infiammatorie intestinali (IBD), PTPN2, può portare a una riduzione della produzione dei peptidi antimicrobici da parte delle cellule di Paneth, mettendo a rischio la parete dell’intestino. A mostrarlo