Malattia di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
Soffrire di cirrosi ha un impatto negativo sui pazienti ricoverati per malattia infiammatoria intestinale, come evidenziato dall'aumento della mortalità e dai più elevati costi di ammissione in ospedale. A mostrarlo è uno studio condotto da un gruppo di ricercatori del
Tra le persone che soffrono di malattie infiammatorie croniche (IBD) è importante implementare opportuni programmi di vaccinazione, soprattutto tra gli over 65, in modo da evitare comuni infezioni da herpes zoster o varicella. A sottolinearlo è un team dell'Università del
Le malattie infiammatorie intestinali (IBD) sono in aumento tra le donne che devono partorire e hanno un impatto negativo sul parto, con il rischio di eventi avversi che aumenta in presenza di una diagnosi di IBD grave. È quanto osservato
Uno studio retrospettivo coordinato da Mikihiro Fujiya, della Asahikawa Medical University, in Giappone, e pubblicato su Digestive Diseases and Sciences ha valutato incidenza e fattori di rischi della tromboembolia venosa tra i pazienti con malattie infiammatorie intestinali (IBD). Sia la colite
Alcuni regimi alimentari sono associati a un più elevato rischio di sviluppare malattie infiammatorie intestinali (IBD). In particolare, una dieta più ‘occidentalizzata’ è associata a malattia di Crohn, mentre un più elevato consumo di carne, a colite ulcerosa. È quanto
I tassi di insorgenza delle malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD) nella popolazione pediatrica continuano ad aumentare, con incidenza e prevalenza più elevate che interessano il Nord Europa e il Nord America. A osservarlo è stata un’indagine guidata da Ellen Kuenzig,
Le donne che soffrono di malattie infiammatorie intestinali (IBD) sono spesso preoccupate riguardo alla loro salute riproduttiva e si aspettano che siano i loro gastroenterologi ad avviare una discussione in merito a questi aspetti. A suggerirlo è uno studio pubblicato
L’indice ACE, che considera tre variabili – livelli di proteina C-reattiva e di albumina e gravità endoscopica -al momento del ricovero ospedaliero, riesce a predire la risposta agli steroidi tra i pazienti con colite ulcerosa acuta, grave. A valutare le
I livelli sierici dell'antigene umano leucocitario nella forma solubile (sHLA-G) sono in stretta correlazione con l'attività della malattia di Crohn nei pazienti pediatrici. È quanto osservato da un team di ricercatori coordinato da Murat Cansever, della Erciyes University, in Turchia. Generalmente,