Morbo di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
(Reuters Health) – Secondo uno studio condotto in Canada, i bambini con malattia infiammatoria intestinale (IBD), soprattutto con malattia di Crohn (CD), sono esposti a un rischio aumentato di sviluppare una neoplasia in età adulta. Lo studio Usando l’IBD Epidemiology Database della
Sono state promanate nuove raccomandazioni per la gestione dei pazienti con malattie infiammatorie intestinali ed altri disturbi digestivi durante la pandemia di CoVid-19. Sulla base di esperienza clinica e revisione dei dati, Min-Hu Chen della Sun Yat-sen University di Guangzhou ha
Il trattamento anticoagulante è associato ad esiti migliori della trombosi della vena porta associata a malattie infiammatorie intestinali (PVT-IBD). Lo suggerisce uno studio condotto su 63 pazienti in base al quale in queste situazioni sarebbe preferibile ricorrere ad un anticoagulante
I livelli di alcuni biomarcatori sierici possono predire quali pazienti svilupperanno la Malattia di Crohn sino a 5 anni prima della diagnosi: si tratta di un pannello di 51 proteine ed anticorpi microbici, che garantisce un’accuratezza del 76% a 5
E’ stato condotto uno studio per analizzare i dati locali di un singolo istituto e ed effettuare una revisione della letteratura relativamente al calcolo della stima del rischio di morbidità e mortalità correlata al moncone rettale a seguito di colectomia
Il deficit di crescita staturale è più comune nei soggetti maschi con morbo di Crohn: un recente studio ha valutato le differenze fra i sessi in termini di altezza ed età ossea ed ha caratterizzato l’età all’atto del menarca in
Le manifestazioni extraintestinali (EIM) svolgono un ruolo importante in termini di mortalità, morbidità e qualità della vita nei pazienti con morbo di Crohn. La comprensione della prevalenza e del decorso clinico di queste manifestazioni è importante al fine di comprendere e
I casi di endocardite infettiva stanno aumentando negli USA: l’incidenza di questi eventi nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali non è però mai stata riportata. Sfruttando un database nazionale, un recente studio si è proposto di stimare l’incidenza delle endocarditi infettive
Poco è noto sui meccanismi alla base della sovrapposizione clinica fra infiammazione intestinale ed anchilosi, come esemplificato dalla comorbidità di malattie infiammatorie intestinali e spondilite anchilosante. Dato che le disbiosi possono agire da fattore contribuente comune, il fattore antimicrobico pleiotropico noto
Gli studi GEMINI hanno accertato l’efficacia del vedolizumab nelle malattie infiammatorie intestinali moderate-gravi, ed il farmaco ha dimostrato un profilo di sicurezza favorevole, il che suggerisce che esso possa essere vantaggioso nei pazienti anziani a maggior rischio di complicazioni corretale