Morbo di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
Le malattie infiammatorie intestinali sono caratterizzate da infiammazione acuta della mucosa intestinale con caratteristiche tipiche dell’infiammazione cronica. Insieme alla tipica infiammazione acuta, a carattere prevalentemente neutrofilo, possono essere presenti gradi variabili di eosinofilia, ma gli effetti degli eosinofili intestinali sugli
L’osteoporosi interessa circa il 15% dei pazienti con malattie infiammatorie intestinali, ma il profilo della malattia è diverso in questa popolazione, come affermato da Millie Lung della University ogf North Carolina di Chapel Hill. Nella popolazione generale i soggetti che sviluppano
I soggetti con morbo di Crohn presentano un maggior rischio di sviluppare tumori colorettali, come conferma uno studio scandinavo condotto su più di 47.000 pazienti e più di 160.000 soggetti di controllo, ma il rischio risulta realmente aumentato soltanto nei
L’uso del monitoraggio farmacologico terapeutico (TDM) nei pazienti adulti con malattie infiammatorie intestinali rimane controverso. È stata dunque condotta una revisione sistematica della letteratura con meta-analisi per rispondere ad alcuni quesiti su questo punto. Sono stati passati in rassegna 365 abstract
Gli esiti negativi della gravidanza sono più frequenti nelle madri con malattie infiammatorie intestinali che in quelle della popolazione generale. In alcuni recenti studi l’inquinamento dell’aria, come quello derivante da alte concentrazioni di diossido di azoto (NO2) è stato riconosciuto come
I giovani con morbo di Crohn o rettocolite ulcerosa spesso continuano a crescere in altezza oltre il tipico tempo di chiusura della cartilagine di accrescimento. Come affermato da Neera Gupta del Weill Cornell Medical Center di New York, autore di uno
I pazienti con malattie infiammatorie intestinali al di sopra dei 65 anni non sempre ricevono i farmaci più avanzati e sono spesso sottotrattati, come affermato da Christina Ha del Cedars-Sinai di Los Angeles, secondo cui i medici talvolta ripiegano sugli
Una dieta mirata per la flora batterica intestinale nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali può migliorare lo stato di salute dell’intestino e ridurre i sintomi. Questi pazienti presentano uno squilibrio della flora batterica, che contribuisce all’infiammazione: un team di ricerca
I pazienti con malattie infiammatorie intestinali o altre patologie immunomediate presentano un incremento del rischio di infezione da herpes zoster se trattati con JAK-inibitori,come suggerisce una revisione sistematica con meta-analisi di 82 studi effettuata da Laurent Peyrin-Biroulet dell’università della Lorena
Per i pazienti con malattie infiammatorie intestinali la remissione spesso significa la risoluzione dei sintomi, ma per i loro medici la remissione viene di solito giudicata in base ai risultati dei test. Questa disconnessione porta al fatto che i pazienti spesso