Morbo di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
Nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali un lungo ciclo di vancomicina è associato a minori probabiliòà di recidiva delle infezioni da C. difficile rispetto ai cicli brevi. Lo dimostra uno studio condotto su 134 pazienti da David Rubin dell’università di Chicago,
La biotina è una vitamina idtrosolubile indispensabile per la salute umana. Il deficit di biotina può causare ritardi di crescita, immunodeficienza, alopecia, dermatiti e congiuntiviti. E’ stato precedentemente riportato che il deficit di biotina può portare anche a forme di colite gravi
Contrariamente a quanto indicato dalle attuali linee guida, i bambini con malattie infiammatorie intestinali spesso non ricevono i vaccini richiesti, e non vengono sottoposti agli screening adeguati prima dell’introduzione dei biologici. Secondo Massimo Martinelli ed Erasmo Miele dell’università di Napoli, autori
I gastroenterologi e reumatologi del Belgio hanno sviluppato insieme algoritmi pratici per la gestione del dolore lombare cronico e delle artropatie periferiche nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali. Come affermato da Martine De Vos dell’ospedale universitario di Gent, l’opinione degli esperti
L’emorroidectomia escissionale potrebbe costituire un’opzione terapeutica praticabile nei pazienti con morbo di Crohn in cui la terapia emorroidale non chirurgica ha fallito. Questo intervento rappresenta lo standard di riferimento per le emorroidi avanzate refrattarie al trattamento medico, ma la maggior
Il numero di pazienti affetti da malattie infiammatorie intestinali nel Regno Unito è molto più elevato del previsto, ed è probabilmente destinato ad aumentare nei prossimi 10 anni. Si tratta di un dato allarmante, considerando il fatto che morbo di Crohn
Per quanto il morbo di Crohn sia un fattore di rischio per lo sviluppo di adenocarcinomi dell’intestino tenue, la sopravvivenza in presenza di questi tumori è simile fra pazienti con o senza morbo di Crohn. Come Affermato da Adam Fields del
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di valutare i parametri corneali dettagliati dei pazienti con malattie infiammatorie intestinali, e valutare le associazioni fra valori relativi al segmento anteriore ed altre variabili cliniche. Lo studio ha preso in considerazione 30
Nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali la concentrazione di infliximab ed adalimumab varia in base alla valutazione con il test ELISA o con il test HMSA, e pertanto per il momento i medici dovrebbero prendere familiarità con un singolo test
I pazienti immunodepressi con malattie infiammatorie intestinali necessitano di un’attenta valutazione e gestione durante i sempre più frequenti focolai epidemici di morbillo. Come affermato da Erica Cohen del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, autrice di un algoritmo gestionale per questi