Morbo di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
Le malattie infiammatorie intestinali sono in aumento in tutto il mondo. E' stata effettuata una revisione della letteratura che copre gli attuali concetti sull’eziologia del morbo di Crohn e della rettocolite ulcerosa incentrandosi sugli squilibri dell’interazione fra la flora batterica
L’eziologia del morbo di Parkinson è multifattoriale, e nella sua patogenesi prendono parte la genetica, l’invecchiamento e gli agenti ambientali. I segni fondamentali della malattia consistono nella diffusa aggregazione della proteina alfa-sinucleina nella forma dei corpi di Lewy e dei neuriti
I pazienti con malattie infiammatorie intestinali, ed in particolare quelli con morbo di Crohn, sono a rischio di elevati livelli espositivi a radiazioni ionizzanti provenienti da TC addominali, come emerge da uno studio osservazionale effettuato in Ontario. L'incremento dell’uso della
Il trattamento anti-TNF è associato ad una riduzione del rischio di eventi arteriosi acuti nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali, specie se di sesso maschile. Questi pazienti presentano un elevato rischio di eventi del genere, che sono anche indipendentemente associati
La disponibilità dei TNF-inibitori ha cambiato la gestione di molti pazienti con rettocolite ulcerosa, ma non tutti rispondono a questi farmaci, ed anche fra coloro che inizialmente lo fanno la risposta spesso diminuisce nel tempo. Lo studio VARSITY ha però dimostrato
Il New England Journal of Medicine ha pubblicato gli ultimi aggiornamenti dello studio VARSITY, che hanno dimostrato la superiorità di vedolizumab (Takeda) farmaco biologico selettivo dell'intestino, rispetto ad adalimumab, biologico antagonista del fattore di necrosi tumorale (Anti-TNF-), nel raggiungimento dell’endpoint
Il mirikizumab potrebbe risultare efficace nell’indurre remissione clinica, risposta e miglioramento endoscopico nei pazienti con rettocolite ulcerosa. Lo suggerisce uno studio condotto su 249 pazienti da William Sandborn dell’università della California, secondo cui si tratta della prima osservazione sinora riportata
L’uso di TNF-alfa inibitori non è associato ad alcun incremento del rischio di gravi infezioni nei bambini con malattie infiammatorie intestinali. Lo suggerisce uno studio condotto su 817 bambini da Viktor Wintzell del Karolinska Institutet di Stoccolma, secondo cui si
Uno studio precedente ha indicato che la mortalità peri-operatoria e le complicazioni chirurgiche sono maggiori nei pazienti geriatrici operati per malattie infiammatorie intestinali. E' stata dunque condotta un’indagine atta a valutare i tassi di complicazioni e mortalità in pazienti di
(Reuters Health) – Una revisione sistematica della letteratura rivela che i sistemi che prevedono l’assegnazione di punteggi istopatologici per valutare la fibrosi del tenue nella Malattia di Crohn non sono stati validati o testati per appurarne l’affidabilità. È incorso di