Malattia di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
I pazienti con malattie infiammatorie intestinali che sviluppano CoVid-19 dovrebbero smettere di assumere tiopurine, metotrexate, tofacitinib e terapie biologiche durante questa patologia virale, come emerge da un’indicazione promanata dall’AGA. Per quanto la pandemia di CoVid-19 sia un’emergenza sanitaria globale, i pazienti
Il decorso del CoVid-19 sembra essere più lieve nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali. Questi pazienti spesso ricevono trattamenti immunosoppressivi, il che solleva preoccupazioni sulla possibilità che essi siano più vulnerabili all’infezione virale, ma d’altro canto le terapie immunomodulatorie potrebbero
I bambini con malattie infiammatorie intestinali , ed in particolare con morbo di Crohn, presentano un elevato rischio di sviluppare tumori in età adulta, come affermato da Wael El.Matary dell’università di Manitoba, autore di uno studio condotto su 947 pazienti. Lo
La disbiosi intestinale può derivare da diverse patologie, fra cui infezioni come quella da C. difficile e le gastroenteriti infettive, patologie autoimmuni come le malattie infiammatorie intestinali, il diabete o le patologie allergiche, problemi comportamentali ed altre patologie come la
(Reuters Health) – Secondo uno studio condotto in Canada, i bambini con malattia infiammatoria intestinale (IBD), soprattutto con malattia di Crohn (CD), sono esposti a un rischio aumentato di sviluppare una neoplasia in età adulta. Lo studio Usando l’IBD Epidemiology Database della
Sono state promanate nuove raccomandazioni per la gestione dei pazienti con malattie infiammatorie intestinali ed altri disturbi digestivi durante la pandemia di CoVid-19. Sulla base di esperienza clinica e revisione dei dati, Min-Hu Chen della Sun Yat-sen University di Guangzhou ha
Il trattamento anticoagulante è associato ad esiti migliori della trombosi della vena porta associata a malattie infiammatorie intestinali (PVT-IBD). Lo suggerisce uno studio condotto su 63 pazienti in base al quale in queste situazioni sarebbe preferibile ricorrere ad un anticoagulante
I livelli di alcuni biomarcatori sierici possono predire quali pazienti svilupperanno la Malattia di Crohn sino a 5 anni prima della diagnosi: si tratta di un pannello di 51 proteine ed anticorpi microbici, che garantisce un’accuratezza del 76% a 5
E’ stato condotto uno studio per analizzare i dati locali di un singolo istituto e ed effettuare una revisione della letteratura relativamente al calcolo della stima del rischio di morbidità e mortalità correlata al moncone rettale a seguito di colectomia