Morbo di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
Le malattie infiammatorie intestinali ed il morbo di Crohn in particolare, sono associate con un incremento del rischio di disturbi dell’umore ed abuso di droghe post-parto. Lo dimostra un’indagine condotta su 3.721 donne da Eric Benchimol del Children’s Hospital of
L’azatioprina è associata ad un incremento di sei volte nel rischio di pancreatiti acute nei bambini con malattie infiammatorie intestinali. Lo dimostra uno studio condotto su 3.374 bambini da Viktor Wintzell del Karolinska Institutet di Stoccolma, secondo cui questi dati
La calprotectina fecale (FC) è un marcatore sensibile di imfiammazione intestinale, ma livelli leggermente elevati di FC sono comuni anche nei soggetti che non presentano infiammazione. E' stato condotto uno studio per investigare l’associazione fra FC e fattori clinici, compreso
Le tecniche endoscopiche avanzate consentono una migliore valutazione della guarigione mucosale e della displasia nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali. Secondo Maruetta Iacucci dell’università di Birmingham, autrice di una revisione della letteratura in materia, le nuove tecnologie endoscopiche stanno trasformando
Il trapianto di microflora fecale processata anaerobicamente (FMT) da parte di donatori ha aiutato circa un terzo dei pazienti con rettocolite ulcerosa in un piccolo studio randomizzato condotto su 73 soggetti. Il trapianto fecale negli USA è stato approvato dalla FDA
I soggetti con malattie infiammatorie intestinali potrebbero avere una probabilità di sviluppare infarto miocardico aumentata di 12 volte rispetto alla norma. Queste patologie infatti implicano un’infiammazione cronica o ricorrente del tratto gastrointestinale. Per quanto l’infiammazione cronica sia stata collegata da
Uno studio pilota ha suggerito che una dieta personalizzata basata sul cibo (CD-TREAT) possa risultare efficace quanto la nutrizione enterale esclusiva (EEN) nel trattamento dei bambini con morbo di Crohn. Secondo Kpmstantinos Gerasiditisdella Glasgow Royal Infirmary, autore dello studio che ha
Gli uomini con malattie infiammatorie intestinali presentano un rischio quadruplicato o quintuplicato di sviluppare tumori prostatici clinicamente significativi rispetto alle loro controparti non affette da queste patologie. Secondo Shilajit Kundu della Northwestern University Feinberg School of Medicine di Chicago, autore di
L’associazione fra l’uso pre-operatorio di anticorpi monoclonali nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali e complicazioni post-operatorie è controverso, specialmente per quanto riguarda i biologici di più recente approvazione, noti come ustekinumab e vedolizumab, sui quali i dati disponibili sono limitati. E’
Uomini e donne con malattie infiammatorie intestinali vanno incontro ad un significativo incremento del rischio di disfunzioni sessuanli. Lo dimostra la meta-analisi di 8 studi effettuata da Zhigang Zhao della Guangzhou Medical University, secondo cui con l’invecchiamento la prevalenza delle