Malattia di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
Il deficit di crescita staturale è più comune nei soggetti maschi con morbo di Crohn: un recente studio ha valutato le differenze fra i sessi in termini di altezza ed età ossea ed ha caratterizzato l’età all’atto del menarca in
Le manifestazioni extraintestinali (EIM) svolgono un ruolo importante in termini di mortalità, morbidità e qualità della vita nei pazienti con morbo di Crohn. La comprensione della prevalenza e del decorso clinico di queste manifestazioni è importante al fine di comprendere e
I casi di endocardite infettiva stanno aumentando negli USA: l’incidenza di questi eventi nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali non è però mai stata riportata. Sfruttando un database nazionale, un recente studio si è proposto di stimare l’incidenza delle endocarditi infettive
Poco è noto sui meccanismi alla base della sovrapposizione clinica fra infiammazione intestinale ed anchilosi, come esemplificato dalla comorbidità di malattie infiammatorie intestinali e spondilite anchilosante. Dato che le disbiosi possono agire da fattore contribuente comune, il fattore antimicrobico pleiotropico noto
Gli studi GEMINI hanno accertato l’efficacia del vedolizumab nelle malattie infiammatorie intestinali moderate-gravi, ed il farmaco ha dimostrato un profilo di sicurezza favorevole, il che suggerisce che esso possa essere vantaggioso nei pazienti anziani a maggior rischio di complicazioni corretale
Le malattie infiammatorie intestinali sono caratterizzate da infiammazione acuta della mucosa intestinale con caratteristiche tipiche dell’infiammazione cronica. Insieme alla tipica infiammazione acuta, a carattere prevalentemente neutrofilo, possono essere presenti gradi variabili di eosinofilia, ma gli effetti degli eosinofili intestinali sugli
L’osteoporosi interessa circa il 15% dei pazienti con malattie infiammatorie intestinali, ma il profilo della malattia è diverso in questa popolazione, come affermato da Millie Lung della University ogf North Carolina di Chapel Hill. Nella popolazione generale i soggetti che sviluppano
I soggetti con morbo di Crohn presentano un maggior rischio di sviluppare tumori colorettali, come conferma uno studio scandinavo condotto su più di 47.000 pazienti e più di 160.000 soggetti di controllo, ma il rischio risulta realmente aumentato soltanto nei
L’uso del monitoraggio farmacologico terapeutico (TDM) nei pazienti adulti con malattie infiammatorie intestinali rimane controverso. È stata dunque condotta una revisione sistematica della letteratura con meta-analisi per rispondere ad alcuni quesiti su questo punto. Sono stati passati in rassegna 365 abstract