Morbo di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
I pazienti depressi presentano un incremento del rischio di malattie infiammatorie intestinali, ma questo rischio risulta ridotto in quelli che assumono farmaci antidepressivi. Per quanto la connessione fra i disturbi dell’umore ed entrambe le principali forme di malattia infiammatoria intestinale
E’ stata condotta un’indagine atta a valutare il consumo di alcool e l’uso di narcotici nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali. Una revisione della letteratura ha portato ad individuare 12 studi che hanno esaminato il consumo di alcool in questi
Un maggior livello minimo di infliximab è associato ad un maggior grado di remissione nei bambini con malattie infiammatorie intestinali. Un basso livello minimo di questo farmaco sembra essere correlato ad esiti clinici negativi, ma il ruolo del monitoraggio farmacoterapeutico
L’esposizione prenatale ad una terapia con TNF-alfa non sembra influenzare la funzionalità del sistema immunitario o lo sviluppo della crescita nei bambini piccoli. Questo trattamento dunque appare sicuro quanto meno sino ai 3 anni di età, ma sono ancora necessari
Gli indici clinici di attività della malattia sono correlati solo scarsamente con la gravità endoscopica nei bambini con recente diagnosi di morbo di Crohn. L’indice PCDAI viene comunemente impiegato per valutare l’attività clinica della malattia, ma era sinora rimasta poco
Il risankizumab incrementa la risposta clinica e mantiene la remissione nei pazienti con morbo di Crohn. Il blocco selettivo dell’IL-23 merita dunque ulteriori indagini come trattamento per questa patologia, come affermato da Brian Feagan della Robarts Clinical Trials di London
Circa un paziente su sei che vanno incontro a riacutizzazioni di una malattia infiammatoria intestinale presenta infezioni enteriche da C. difficile. Secondo Jordan Axelrad del Columbia University Medical Center di New York, autore di una ricerca su 277 pazienti con
I soggetti con malattie infiammatorie intestinali vanno incontro ad un significativo rischio di influenza. Lo rivela uno studio retrospettivo condotto su un database di più di 140.000 pazienti con malattie infiammatorie intestinali da Andrew Tinsley del Penn State Hershey Medical
Le donne che fanno uso di una terapia ormonale menopausale o della contraccezione orale potrebbero presentare un incremento del rischio di colite microscopica. Si tratta prevalentemente di una patologia delle donne post-menopausali e, pertanto, comprendere se e come i fattori
I JAK-inibitori sono già stati incorporati nella gestione delle patologie immunomediate, come l’artrite reumatoide, e sono attualmente oggetto di indagine per il trattamento di psoriasi e malattie infiammatorie intestinali, come il morbo di Crohn e la rettocolite ulcerosa. Il tofacitinib è