Malattia di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
Un intervento una-tantum da parte di un coordinatore assistenziale per le malattie infiammatorie intestinali migliora le skill autogestionali e la prontezza alla transizione verso l’assistenza dell’adulto per i pazienti adolescenti. Come affermato da Wendy Gray del Cincinnati Children’s and Children’s Hospital
Un analizzatore dell’esalato può identificare le malattie infiammatorie intestinali nei soggetti che ne sono affetti e distinguere la rettocolite ulcerosa dal morbo di Crohn. Come affermato da James Covington della University Hospitals Coventry di Warwickshire, autore di uno studio su
Uno strumento di classificazione basato su 17 geni può predire il decorso di una malattia infiammatoria intestinale all’atto della diagnosi, il che aiuta ad aprire la strada per le terapie personalizzate. Secondo Kenneth Smith dell’università di Cambridge, autore di uno studio
(Reuters Health) – Dopo un importante intervento di chirurgia addominale legato a una malattia infiammatoria intestinale (IBD), la presenza di ipoalbuminemia nel sangue è associata a un aumento dei rischi di complicanze e mortalità e complicazioni. È quanto emerge da uno studio canadese
(Reuters Health) – L’analisi del respiro con il naso elettronico può rilevare una malattia infiammatoria intestinale (IBD) e distinguere la colite ulcerosa dalla malattia di Crohn. È quanto emerge da uno studoo condotto in Gran Bretagna e pubblicato da Biosensor. Lo
Il biosimilare dell’infliximab noto come CT-P13 risulta non inferiore allo stesso infliximab nel trattamento di pazienti con morbo di Crohn attivo. Secondo Young-Ho Kim della Sungkyunkwan University School of Medicine di Seoul, autore dello studio su 220 pazienti che ha
Le malattie infiammatorie intestinali sono associate ad un incremento del rischio di tumori colorettali che viene stimato al 12-18%, sulla base della durata della colite, ma la gestione della neoplasia nel contesto della colite rimane controversa. Le attuali linee guida raccomandano
L’Inflammatory Bowel Disease (IBD) Symptom Inventory cattura accuratamente i sintomi riportati dal paziente e può essere impiegato per monitorare i pazienti in ambito clinico o di ricerca. Secondo Charles Bernstein dell’univestità di Manitoba, creatore di questo strumento, uno dei suoi vantaggi
E’ stato condotto uno studio atto a valutare la correlazione ed i parametri di concordanza fra gli indici di remissione clinici, endoscopici ed istologici nei soggetti con morbo di Crohn sotto trattamento. Sono stati presi in considerazione 24 pazienti, nel 53%