Malattia di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
I soggetti con malattie infiammatorie intestinali potrebbero avere una probabilità di sviluppare infarto miocardico aumentata di 12 volte rispetto alla norma. Queste patologie infatti implicano un’infiammazione cronica o ricorrente del tratto gastrointestinale. Per quanto l’infiammazione cronica sia stata collegata da
Uno studio pilota ha suggerito che una dieta personalizzata basata sul cibo (CD-TREAT) possa risultare efficace quanto la nutrizione enterale esclusiva (EEN) nel trattamento dei bambini con morbo di Crohn. Secondo Kpmstantinos Gerasiditisdella Glasgow Royal Infirmary, autore dello studio che ha
Gli uomini con malattie infiammatorie intestinali presentano un rischio quadruplicato o quintuplicato di sviluppare tumori prostatici clinicamente significativi rispetto alle loro controparti non affette da queste patologie. Secondo Shilajit Kundu della Northwestern University Feinberg School of Medicine di Chicago, autore di
L’associazione fra l’uso pre-operatorio di anticorpi monoclonali nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali e complicazioni post-operatorie è controverso, specialmente per quanto riguarda i biologici di più recente approvazione, noti come ustekinumab e vedolizumab, sui quali i dati disponibili sono limitati. E’
Uomini e donne con malattie infiammatorie intestinali vanno incontro ad un significativo incremento del rischio di disfunzioni sessuanli. Lo dimostra la meta-analisi di 8 studi effettuata da Zhigang Zhao della Guangzhou Medical University, secondo cui con l’invecchiamento la prevalenza delle
Il morbo di Crohn può essere trattato con pari efficacia con l’infliximab o con il biosimilare CT-P13, e la scelta può essere basata soltanto sui costi, il che potrebbe espandere l’accesso a trattamenti più efficaci per i pazienti. Lo dimostra uno
(Reuters Health) – Nei pazienti con Malattia di Chron le cellule T del sangue periferico e dell’ileo, all’esame bioptico, mostrano profili di espressione notevolmente diversi. È quanto emerge da uno studio olandese. Lo studio A. Festen e colleghi, dello University Medical Center di Groningen hanno
I pazienti con malattie infiammatorie intestinali spesso presentano sintomi soggettivi per mesi o anni prima della diagnosi. I test ematici effettuati prima della diagnosi potrebbero fornire evidenze oggettive della durata della patologia pre-diagnosi. E’ stato dunque condotto uno studio per descrivere
E’ stata condotta un’indagine allo scopo di stimare il rischio di nefropatia terminale nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali. Sono stati presi in esame 38.812 pazienti con malattie infiammatorie intestinali, lo 0,2% dei quali ha sviluppato nefropatia terminale nell’arco di