Malattia di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
L’esposizione prenatale ad una terapia con TNF-alfa non sembra influenzare la funzionalità del sistema immunitario o lo sviluppo della crescita nei bambini piccoli. Questo trattamento dunque appare sicuro quanto meno sino ai 3 anni di età, ma sono ancora necessari
Gli indici clinici di attività della malattia sono correlati solo scarsamente con la gravità endoscopica nei bambini con recente diagnosi di morbo di Crohn. L’indice PCDAI viene comunemente impiegato per valutare l’attività clinica della malattia, ma era sinora rimasta poco
Il risankizumab incrementa la risposta clinica e mantiene la remissione nei pazienti con morbo di Crohn. Il blocco selettivo dell’IL-23 merita dunque ulteriori indagini come trattamento per questa patologia, come affermato da Brian Feagan della Robarts Clinical Trials di London
Circa un paziente su sei che vanno incontro a riacutizzazioni di una malattia infiammatoria intestinale presenta infezioni enteriche da C. difficile. Secondo Jordan Axelrad del Columbia University Medical Center di New York, autore di una ricerca su 277 pazienti con
I soggetti con malattie infiammatorie intestinali vanno incontro ad un significativo rischio di influenza. Lo rivela uno studio retrospettivo condotto su un database di più di 140.000 pazienti con malattie infiammatorie intestinali da Andrew Tinsley del Penn State Hershey Medical
Le donne che fanno uso di una terapia ormonale menopausale o della contraccezione orale potrebbero presentare un incremento del rischio di colite microscopica. Si tratta prevalentemente di una patologia delle donne post-menopausali e, pertanto, comprendere se e come i fattori
I JAK-inibitori sono già stati incorporati nella gestione delle patologie immunomediate, come l’artrite reumatoide, e sono attualmente oggetto di indagine per il trattamento di psoriasi e malattie infiammatorie intestinali, come il morbo di Crohn e la rettocolite ulcerosa. Il tofacitinib è
Nei bambini con rettocolite ulcerosa il decorso della malattia varia in modo sostanziale. I dati sinora pubblicati sui fattori predittivi degli esiti della malattia nei bambini sono scarsi. Un recente studio ha convalidato i fattori predittivi clinici degli esiti in
Solo un paziente su 5 con malattie infiammatorie intestinali candidati alla vaccinazione anti-zoster di fatto riceve il vaccino. Come affermato da Nabeel Khan dell’università della Pennsylvania, autore di uno studio su 18.825 soggetti, si tratta di una frequenza molto bassa