Morbo di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
Quasi la metà delle persone decedute a causa di malattie infiammatorie intestinali (IBD) è morta prematuramente. Lo evidenzia uno studio pubblicato sul Canadian Medical Association Journal da un gruppo coordinato da Gemma Postill, dell’Institute of Health Policy dell’Università di Toronto,
L’incidenza cumulativa e la prevalenza delle malattie perianali nei pazienti svedesi con malattia di Crohn sarebbero in linea con i dati di altri Paesi, mentre tra i pazienti con colite ulcerosa e malattia infiammatoria intestinale non classificata (IBD-U), le malattie
Un aumento dell’assunzione di vitamina D può ridurre il rischio di malattie infiammatorie intestinali, con benefici più pronunciati in alcuni sottogruppi, evidenziando il potenziale dell’integrazione di vitamina D come nuovo approccio per la prevenzione e la gestione delle IBD. A
Nei pazienti pediatrici con malattia di Crohn, i livelli sierici di bilirubina indiretta (IBIL), di CD3 e di ferro sono fattori predittivi affidabili dell’induzione di remissione clinica con la terapia di nutrizione enterale esclusiva (EEN), mentre il livello di IL-10
Una ricerca pubblicata su Gastroenterology ha mostrato, per la prima volta, che la malattia di Crohn è collegata al virus di Epstein-Barr (EBV), noto per causare la mononucleosi. Lo studio è stato guidato da Anubhab Nandy, della Harvard Medical School
Nei pazienti con malattia infiammatoria intestinale (IBD), i fattori di rischio associati all’infezione da Clostridioides difficile includono una diagnosi recente, l’uso di corticosteroidi e essere stati ricoverati. È la conclusione cui è arrivato uno studio pubblicato su Therapeutic Advances in
I pazienti con malattia infiammatoria intestinale (IBD) e ipotiroidismo hanno una maggiore probabilità di andare incontro ad altre manifestazioni extraintestinali rispetto a coloro che soffrono di IBD senza ipotiroidismo. Inoltre, i pazienti con malattia concomitante utilizzano di più l’assistenza sanitaria
In una coorte prospettica di pazienti ambulatoriali con malattia infiammatoria intestinale (IBD), il 10% presentava sarcopenia e il 20% miopenia. Lo screening per la sarcopenia sembra essere, dunque, essenziale in questa popolazione, compresi i pazienti ambulatoriali stabili in remissione che
Un elevato potenziale infiammatorio della dieta peggiora le condizioni dei pazienti con malattie infiammatorie intestinali (IBD), mentre il collegamento con il rischio di sviluppare la malattia sarebbe meno chiaro. A mostrarlo, su Clinical Nutrition, è un gruppo coordinato da Olivia
Nei pazienti pediatrici con malattia infiammatoria intestinale (IBD), la prevalenza di stitichezza alla diagnosi è del 19,7%. Il fenomeno, dunque, deve essere preso in considerazione per evitare ritardi diagnostici. A evidenziarlo, sul Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition, è un