Malattia di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
Sono state editate nuove linee guida per standardizzare l’impiego dell’enterografia TC (CTE) e dell’enterografia RM (MRE) nei pazienti con morbo di Crohn ed interessamento dell’intestino tenue. Questi due esami possono fornire informazioni che non sono disponibili tramite esami clinici ed
I farmaci anti-TNF prevengono le recidive post-operatorie del morbo di Crohn nella maggior parte dei pazienti, ma non in tutti. E' stato quindi condotto uno studio per definire la correlazione fra farmacocinetica dell’adalimumab, il mantenimento della remissione e le recidive. Sono
La terapia steroidea è associata ad un incremento del rischio di eventi tromboembolici venosi nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali, a differenza della terapia biologica. Lo dimostra uno studio condotto su più di 58.000 pazienti da Patricia Sarlos dell’università di
(Reuters Health) – I pazienti pediatrici con malattia infiammatoria intestinale e in terapia con vedolizumab, che si sottopongono a interventi chirurgico, correrebbero un rischio maggiore di andare incontro a complicanze post-operatorie. A evidenziarlo un piccolo studio del Boston Children’s Hospital.
Le artropatie sono comuni manifestazioni extra-intestinali delle malattie infiammatorie intestinali. In recente studio ha valutato le differenze per quanto riguarda percezione della malattia, strategie gestionali ed esiti nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali in presenza o in assenza di artropatie,
Sussiste una significativa associazione fra psoriasi e mlattie infiammatorie intestinali, e molti trattamenti per la psoriasi e l’artrite psoriatica vengono impiegati anche per le malattie infiammatorie intestinali. E' stato condotto uno studio per valutare le opzioni terapeutiche per i pazienti
I pazienti con morbo di Crohn sviluppano tasso di osteoporosi, osteopenia e densità ossea normale simili a prescindere dal fatto che siano trattati con TNF-alfa inibitori o meno. Numerosi studi hanno documentato un’elevata incidenza di deficit di vitamina D, osteoporosi
Il telemonitoraggio dei giovani pazienti con malattie infiammatorie intestinali può portare al risparmio di risorse sanitarie senza incrementare il rischio di riacutizzazioni. Questa strategia risulta dunque accattivante per gli adolescenti e le loro famiglie, ed i medici potrebbero essere interessati
Le malattie infiammatorie intestinali sono principalmente rappresentate da rettocolite ulcerosa e morbo di Crohn, e l’incremento della loro incidenza tende a seguire la rapida industrializzazione e lo stile di vita delle società moderne. I cosiddetti FODMAP (oligosaccaridi, disaccaridi, monosaccariddi e polioli