Malattia di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
Sino al 3,4% dei pazienti con morbo di Crohn riceve una diagnosi concomitante di colangite sclerosante primaria (PSC). Nonostante l’incremento dell’incidenza del morbo di Crohn in tutto il mondo, i dati sulle caratteristiche cliniche della comorbidità con la PSC sono
(Reuters Health) - La depressione rende le malattie infiammatorie intestinali (IBD) più aggressive. Il dato emerge chiaramente da un nuovo studio pubblicato dall'American Journal of Gastroenterology. Lo studio Bharati Kochar e colleghi, dell'Università della Carolina del Nord, hanno utilizzato i dati della
Le recenti approvazioni di diversi farmaci hanno incrementato la disponibilità delle terapie biologiche per le malattie infiammatorie intestinali, rendendo però difficile la navigazione fra le opzioni terapeutiche per i pazienti con morbo di Crohn e rettocolite ulcerosa. E’ stato sviluppato un
I dati sull’efficacia dell’oligonucleotide antisenso per l’adesione intercellulare noto come alicaforsen nel trattamento della rettocolite ulcerosa sono poco costanti. E’ stato condotto un piccolo studio su 12 pazienti con rettocolite ulcerosa o proctite. 11 hanno ricevuto un ciclo di 6 settimane
(Reuters Health) - Nella colite ulcerosa (UC) uno stato cumulativo d’infiammazione può essere predittivo del rischio di neoplasia colorettale, secondo quanto scrivono alcuni ricercatori del Regno unito nel loro articolo pubblicato da Gut. La premessa Il rischio di cancro del colon-retto (CRC)
Le malattie infiammatorie intestinali colpiscono un numero incrementale di pazienti sempre più giovani in tutto il mondo, ed in alcuni di essi la nutrizione parenterale rappresenta un’alternativa ad interventi chirurgici ad alto rischio dovuti alla progressione della malattia ed alla
Nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali, il trattamento con tiopurine in monoterapia, anti-TNF in monoterapia o una combinazione di entrambi è associato ad un incremento del rischio di linfomi. Si tratta comunque di un rischio relativamente basso e che andrebbe valutato
Le malattie infiammatorie intestinali sono patologie multifattoriali e, molti fattori, potrebbero influenzare il loro decorso, come ad esempio l’uso concomitante di farmaci. Un esempio di questo fenomeno consiste nell’uso di beta-bloccanti, che antagonizzano i recettori beta-adrenergici. L’attivazione di questi recettori ha
Uno stretto monitoraggio dei pazienti con malattia di Chron, attraverso la valutazione di biomarcatori infiammatori e parametri clinici, migliora gli esiti endoscopici e clinici nelle forme di grado da moderato a severo. È questa l’evidenza che emerge dallo studio di