Morbo di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
L’approccio laparoscopico per i casi complessi di morbo di Crohn, che implicano anche la formazione di ascessi e fistole e la comparsa di recidive, è oggetto di controversie. E' stato dunque effettuato uno studio atto ad investigare la praticabilità e
La durata delle malattie infiammatorie intestinali è associata ad un incremento del rischio di colangiocarcinoma nei pazienti che presentano anche colangite sclerosante primaria. Secondo Kostantinos Lazaridis della Mayo Clinic di Rochester, autore di una ricerca su 339 pazienti, quest’ultima rappresenta
(Reuters Health) - Secondo i risultati di uno studio retrospettivo e di una metanalisi condotti da ricercatori statunitensi, l’appendicectomia potrebbe addirittura aumentare il rischio di colectomia nei pazienti con colite ulcerosa . "L’appendicectomia non sembra essere un trattamento efficace per
Molte donne con disordini intestinali che possono influenzare la fertilità scelgono di non tentare la gravidanza per quanto il trattamento possa rendere invece possibile il concepimento. Secondo una ricerca che ha preso in esame 1.300 donne con malattie infiammatorie intestinali,
Circa un terzo dei pazienti in remissione da una malattia infiammatoria intestinale tramite anti-TNF-alfa va incontro a recidiva entro un anno dalla sospensione del trattamento e questo tasso potrebbe aumentare a più della metà a lungo termine. Questo dato deriva
Nelle malattie infiammatorie intestinali sono state osservate elevate concentrazioni mucosali e fecali del peptide antimicrobico sideroforo noto come lipocalina 2, ma la sua funzionalità nel contesto di queste patologie è rimasta sinora ignota. Una recente ricerca ha dimostrato che essa
Sussistono dati controversi riguardo la correlazione fra 25(OH)D ed attività della rettocolite ulcerosa. E’ stato dunque condotto uno studio per valutare la correlazione fra questi due elementi su 50 pazienti consecutivi affetti da rettocolite ulcerosa, escludendo coloro che riportavano elementi
(Reuters Health) - Secondo quanto suggeriscono i dati di uno studio americano proveniente dalla Mayo Clinic di Rochester nel Minnesota, la durata delle malattie infiammatorie intestinali (IBD) è associata ad un aumentato rischio di colangiocarcinoma in pazienti già colpiti da
Gli studi europei stanno dimostrando che gli esiti a carico dei pazienti con malattie infiammatorie intestinali non cambiano in modo significativo quando essi passano da una costosa terapia anticorpale ad un farmaco biosimilare. A breve e medio termine, la risposta
La PCR rappresenta un indice di attività della malattia facilmente misurabile, ma la sua capacità du predirne il decorso clinico è oggetto di controversie. E’ stato dunque progettato uno studio per accertare se il livello di PCR nei pazienti con