Malattia di Crohn & Rettocolite Ulcerosa
Sono stati sviluppati diversi agenti sperimentali per la rettocolite ulcerosa, ed una recente revisione della letteratura si è proposta di valutare sistematicamente questi agenti terapeitici innovativi nel trattamento di questa patologia. In base alle linee guida PRISMA, sono stati presi in
Il tofacitinib, un JAK-inibitore orale, induce e sostiene la remissione clinica per un anno quasi nel 41% dei pazienti con rettocolite ulcerosa refrattaria moderatamente-gravemente attiva, generando così una risposta clinica in un numero di pazienti almeno 30 punti percentuale superiore
I biosimilari dell’infliximab non sono significativamente diversi dall’originale in termini di livelli farmacologici, parametri di risposta clinica o sicurezza. Sono giunti contemporaneamente a queste conclusioni due studi condotti rispettivamente in Corea del Sud e Norvegia, i quali sembrano confermare almeno
Sussiste un costante interesse nell’esplorazione della rettocolite ulcerosa non specifica (NUC), dovuto alla tendenza globale all’incremento della morbidità da colite. Secondo una serie di studi epidemiologici, la massima incidenza della NUC si osserva nei gruppi giovanili, il che porta ad una
Le MICI - in inglese Inflammatory Bowel Disease (IBD) - sono un gruppo di patologie caratterizzate dalla presenza di infiammazione cronica a livello dell’apparato digerente. Per Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali s’intendono sostanzialmente due patologie: la Colite Ulcerosa e la Malattia
A seguito del fallimento della somministrazione orale ad alte dosi di mesalamina, quella topica di clisteri contenenti questo stesso farmaco potrebbe risultare efficace in molti bambini con rettocolite ulcerosa lieve-moderata. Come afferato da Dan Turner della Hebrew University di Gerusalemme,
I tassi di ricovero per morbo di Crohn sono rimasti relativamente stabili in 10 anni, per quanto la proporzione di questi ricoveri che abbia implicato una resezione dell’intestino tenue sia nettamente diminuita. Secondo Cristopher Malarcher della Emory University e del
L’inibitore di IL-23 noto come risankizumab induce la remissione clinica nei pazienti con forme moderate-gravi di morbo di Crohn. Lo dimostra uno studio clinico di fase 2 svolto su 121 pazienti con forme refrattarie della malattia condotto da Brian Feagan
Bambini ed adolescenti con malattie infiammatorie intestinali, compresi quelli sotto terapia immunosoppressiva, presentano una risposta adeguata al richiamo della vaccinazione anti-pertosse. Lo ha accertato Aleksandra Banaszkiewicz dell’università medica di Varsavia mediante uno studio su 111 bambini, secondo cui la risposta